Simona Molinari al Festival di Sanremo: un peperino in Jazz…!

Published by

Forse diventerò sempre più tonda, forse di un uomo mi innamorerò e forse sarà amore, forse corna, forse a prescindere lo tradirò…“. Noi ci auguriamo che Simona Molinari abbia trovato, o troverà presto, risposta a queste piccole grandi perplessità. Un mesetto fa, dopo alcune dichiarazioni (a denti stretti) di Peter Cincotti, avremmo già data per certa una loro partecipazione al Festival di Sanremo. Ebbene, adesso quel punto interrogativo spezza la schiena e non fa male, perché diventa esclamativo. Non è più un ‘forse’, ma una certezza, perché questo duetto all’Ariston ci sarà…

GUARDA LE FOTO DI SIMONA MOLINARI

Duetto di classe sia…

Nella settimana sanremese compirà 30 anni questa bella napoletana a metà tra il jazz e la bossa nova. Con quel pizzico di pop che non guasta mai. Un ritorno su quel palco, perchè Simona, a Sanremo, non è una vera novità: partecipò al Festival nel 2009, nella categoria Proposte, con la canzone Egocentrica. Debutterà tra i Big di Sanremo 2013 Simona Molinari, napoletana di nascita, ma residente a L’Aquila. La cantante, che era già stata tra i giovani nel 2009 con Egocentrica (aveva fatto anche un duetto con la Vanoni il venerdì sera), sul palco sarà accompagnata dal pianista e cantautore americano Peter Cincotti, con cui aveva collaborato nel disco del 2011.
Fortissimo, e non dite di no!, il legame con Robert Louis Stevenson: non tanto per L’isola del tesoro, quanto per Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde. Nel 2007, infatti, la Molinari è interprete del musical Jekyll & Hyde, il cui cast include anche Giò Di Tonno. A Sanremo 2013, in coppia con quel genio in jazz di Peter, porterà due brani e uno ha come titolo “Dr. Jekyll and Mr. Hide“. Coincidenze…

E la gente le sorride già!

Un tipetto vintàge, che si fa apprezzare per un sound retrò. Canta, e bene, la celebre “In cerca di te”. Poco tempo dopo una bellissima interpretazione targata Mariangela Melato. Trascinante e appassionato il duetto con Ornella Vanoni ai Wind Music Awards del 2010. Questo, e altro, è Simona Molinari: un peperino in Jazz.

Ottimamente assortito, adesso, il bravo duo con l’americano Cincotti (lui già terrorizzato dall’idea dover cantare in italiano… Abbiamo ancora nelle orecchie Simona, quando “impazzava” nelle radio e si ergeva a tormentone piacevole: “Forse mi sposerò e avrò una figlia con la passione per la musica. E forse poi diventerà famosa forse la gente le sorriderà…“. Non serve aspettare Sanremo o una figlia: la gente ti sorride già, Simona cara… 😉

(foto by kikapress.com)

Recent Posts

Stefano De Martino conduttore Sanremo 2027: tutte le sorprese

Stefano De Martino sarà il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2027. Scopri…

1 giorno ago

FIMI introduce criteri di idoneità per l’IA nelle classifiche musicali ufficiali italiane

La FIMI adotta nuovi principi di idoneità per la musica generata dall'IA nelle classifiche ufficiali…

1 giorno ago

Streaming hit-driven: perché le classifiche sono sempre più dominate da pochi brani

Nel 2026 lo 0,2% dei brani genera il 79% degli ascolti totali. Scopri come algoritmi,…

1 giorno ago

Deepfake vocali: come i musicisti stanno imparando a riconoscere e combattere i cloni IA della propria voce

I deepfake vocali musicali sono sempre più diffusi nel 2026. Scopri i casi documentati, le…

2 giorni ago

Trump, fair use e il caos copyright: come l’IA generativa sta spaccando l’America (e l’Europa guarda)

La regolamentazione del copyright nell'IA divide USA ed Europa. Trump sostiene il fair use, l'UE…

3 giorni ago

IA musicale sostenibile: il quadro normativo UE che vuole bilanciare innovazione e diritti

L'UE definisce regole per l'IA musicale generativa: consenso degli autori, compensi equi, trasparenza algoritmica e…

7 giorni ago