Ilaria Porceddu come Andrea Parodi: emozioni sarde…

Tra scaffali di libri, pagine di ieri e di oggi, un’emozione che viene da lontano e che dura nel tempo. La Feltrinelli di Roma è stato insolito teatro di qualcosa di speciale: Ilaria Porceddu presenta il brano “No Potho Reposare” con il Coro Sat & B di Maria Grazia Fontana che sarà tra gli ospiti del 21 aprile all’Auditorium Parco della Musica per il grande evento che la vedrà assoluta protagonista…

LE FOTO DI ILARIA PORCEDDU

Canzoni capaci di farci venire i brividi, “No potho reposare” dei Tazenda è una di quelle: Andrea Parodi aveva una voce incredibile. Nessun virtuosismo particolare, ma eccellente comunicativa. Qualcuno ricorderà anche la sua “The sound of silence” in versione sarda. Ma in questo caso ha superato ogni confine: “Non posso riposare amore del mio cuore, pensando a te ogni momento, non essere triste, mia gioia, né addolorata o preoccupata, ti assicuro che desidero solo te, perché ti amo tanto, ti amo, ti amo e ti amo…“. Sembra quasi una ninna nanna, adatta per essere dedicata alla donna amata, oppure a un figlio, magari appena nato. Dentro questo tipo di poesie musicali c’è la grinta e la dolcezza di chi sa amare, di chi sa anche soffrire per quel grande enigma chiamato amore…

Ilaria, come Andrea, mostra partecipazione e interpreta col cuore (e con il coro) un grido di speranza, occasione di riscatto per chi si ama veramente, in silenzio, senza la capacità di confessare questa o quella verità. “Perfino quando la scelta è concorde la guerra, la morte e la malattia assediano l’amore“: così William Shakespeare. Il cerchio si chiude, nel modo migliore, attraverso una lingua diversa da quella che siamo abituati ad ascoltare nelle radio, ma profondamente radicata nella storia di un paese.

(foto by facebook)

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