Eurovision Song Contest: Mengoni settimo, vince la Danimarca

Essenziale, intenso, senza impalcature o effetti speciali. Eppure di grande impatto. Marco Mengoni (settimo) non ha vinto l’Eurovision Song Contest, ma ha fatto una bellissima figura. Scontata la vittoria della Danimarca con Emmelie de Forest e la sua “Only Teardrops” (tutti i bookmaker la indicavano come favorita). Marco, visibilmente emozionato, ha messo da parte ballerini ed effetti scenici per interpretare al meglio il senso della sua canzone. La serata ha regalato qualche provocazione, come la cantante finlandese Krista Sigfrieds che ha conluso il suo brano con un bacio saffico ad una delle sue coriste, in omaggio ai diritti civili delle coppie gay. Passiamo a Cezar (“It’s My Life”), non possiamo non citare l’esibizione di tale eunuco rumeno: ha sbalordito il pubblico (non proprio in positivo), cantando con la voce da donna e “vestito” da Dracula. Un falsetto da sentirsi male…

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Molti hanno detto che questo Festival sia il trionfo della musica, della buona musica. Hanno anche detto che il Festival di Sanremo dovrebbe imparare da cotanta kermesse. Il meccanismo di voto finale ricorda quello di Giochi senza frontiere (lento e poco televisivo), il brano vincitore – seppur bello – è la classica ballata pop irlandese, con richiami ai ritmi consolidati di Shakira, giusto per citarne una. Una parola per Bonnie Tyler: monumento della musica internazionale, ma terribilmente retrò, con sonorità e interpretazione anni ’30 0 ’40.

Torniamo a Mengoni. Intanto, complimenti per il “Grazie Europa” finale. Il vincitore di Sanremo 2013 ha spiccato per eleganza ed essenzialità: quella voglia di stare immobili sul palcoscenico, far parlare le parole di una canzone immediata e musicalmente valida (complimenti a Roberto Casalino per aver partorito l’idea, alcuni mesi fa). In passato l’Italia era riuscita nell’impresa di sbaragliare la concorrenza del vecchio Eurofestival con Gigliola Cinquetti e in tempi “più recenti” con Toto Cutugno: organizzare oggi un evento del genere porta via un sacco di quattrini, probabilmente è un bene essere arrivati solo al settimo posto. Danimarca sta a te adesso mettere le mani al portafoglio. Auguri, Emmelie de Forest…

(foto by YouTube)

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