Mentre in Italia proseguono i provini per la settima edizione di X-Factor (con Simona Ventura, Elio e Morgan che hanno fatto una sorpresa a tutti presentandosi alle audizioni), l’universo UK regala qualche novità per il prossimo futuro. In arrivo il musical ufficiale per la versione anglosassone: il titolo è tutto un programma, “I Can’t Sing” (“Non so cantare”). Ammissione di colpa o simpatica presa in giro…? La macchina del format lavora molto sul contorno, tempo fa si era sparsa la notizia secondo cui In Inghilterra, là dove sono maestri nella struttura di format del genere, pare stia nascendo l’idea di far svolgere i provini all’interno di pub e locali invece che, come accaduto finora, in discoteche o grandi sale. Chissà cosa ne penseranno Gary Barlow e Nicole Scherzinger, giudici del talent
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“I Can’t Sing”, un musical brillante, senza prendersi troppo sul serio, scritto dal cabarettista e comico Harry Hill: sarà una produzione da 6 milioni di sterline e vedrà la luce tra quasi un anno, al Palladium di Londra (dal marzo 2014). In origine lo spettacolo era stato intitolato “It’s time to face the musical“, è basato sui giudici dell’ultima edizione, oltre che sul guru Simon Cowell…
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I biglietti sono già in vendita, nonostante allo show manchino ancora 10 mesi (marzo 2014). Cowell è corso alle prove e si è divertito, almeno così scrive la stampa locale: nessuno si offenderà, questo è certo, anche il nostro Fiorello aveva preso in giro i cantanti del celebre Talent. Finché si scherza tutto va bene. Dopotutto, l’opera sembra “mastodontica”, con 19 canzoni scritte ad hoc: musiche di Steve Brown, vincitore del premio “Best musical” del quotidiano “Evening Standard”.
(foto by kikapress.com)
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