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Biagio Antonacci agli esordi in TV, Sanremo 1988 [VIDEO]

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Questa è la prima volta che Biagio fa una televisione“. Italiano claudicante quello di un Miguel Bosè ancora molto spagnolo e poco italiano: era il Festival di Sanremo del 1988, l’anno che segnava l’esordi televisivo (oltre che al Festival) per Biagio Antonacci. Sono passati 25 anni perfetti, cifra tonda, protagonisti di quella serata gli stessi che ancora oggi fanno notizia nello spettacolo italiano. Oltre al noto cantautore e l’attuale Direttore artistico di Amici, anche Rosalino Callamare (Ron), co-autore del brano in gara, “Voglio vivere in un attimo“…

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“Voglio vivere in un attimo”

Esordire in televisione a 25 anni. Oggi saresti già vecchio, o quasi. Questo è capitato ad Antonacci Biagio da Milano: prodotto da Ron, partecipa nel 1988 (Nuove Proposte) al 38° Festival di Sanremo con la canzone “Voglio vivere in un attimo”, senza accedere alla finale. Era l’anno di Massimo Ranieri e “Perdere l’amore”, di Fausto Leali e “Mi manchi”. Era pure il Festival di Ron che, oltre a produrre il nostro Biagio, gareggiava con “Il mondo avrà una grande anima”.

Il cantautore milanese era praticamente irriconoscibile (simile a Jeff Goldblum, l’attore de “La mosca”), ma non sta a noi mettere a confronto due foto: incuriosisce il fatto che 25 anni anni sono passati, che 25 fosse la sua età e che questo, il 2013, sia l’anno dei 50 per Antonacci: numeri che vanno a colorare una carriera partita quasi in sordina, timidamente, ma con grande professionalità e dedizione. Del resto, proprio Ron ci aveva raccontato: “Ricordo quando Biagio Antonacci faceva il carabiniere a Garlasco, venne da me e mi disse: ‘Io ho delle cose da farti sentire’. Si mise a disposizione, aveva voglia di imparare e di farsi conoscere. Non di diventare famoso. Lui è diventato un ottimo autore, col tempo“. Di tempo ne è passato, i numeri hanno dato ragione alle parole del maestro Cellamare.

(foto by YouTube)

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