Morto Gianni Ferrio: per Mina “Parole parole”, con Johnny Dorelli a Sanremo 2007

Il 2013 rende l’ultimo saluto ad uno dei più grandi “musici” della storia europea: non esageriamo a definire tale Gianni Ferrio, direttore d’orchestra, arrangiatore e compositore italiano. È morto all’età di 88 anni: iniziò la sua carriera come autore di alcune canzoni diventate degli evergreen, come “Parole parole” (incredibile successo di Mina e Alberto Lupo, inciso pure da Dalida e Alain Delon), “Non gioco più”, anch’essa incisa da Mina, e moltissime altre. Ultima grande apparizione al Festival di Sanremo 2007, quando lavorò al fianco di Johnny Dorelli per il brano “Meglio così”…

Cinema, tv e…Sanremo

Gianni Ferrio ha rappresentato una delle grandi anime della canzone italiana: compositore e arrangiatore autore di classici della canzone italiana come le già citate “Parole parole”, “Non gioco più”, oltre alla frizzante “Piccolissima serenata”. Ebbe la fortuna (e il merito) di dirigere l’orchestra al Festival di Sanremo del 1959, del 1962 e del 2007: proprio sei anni fa tornò sul palco dell’Ariston, anche in veste di autore, per il brano portato in gara da Johnny Dorelli, “Meglio così”.
Per il cinema Ferrio realizzò le colonne sonore di “Un dollaro bucato” di Giorgio Ferroni (ricordiamo il celebre pezzo “A man…a story”, cantato da Fred Bongusto), mentre per la tv scrisse le sigle di “Bambole, non c’è una lira”, e “Milleluci” (“Non gioco più, ndr”).

Mina

La grande Mina rappresentò un personaggio molto vicino alla produzione di Gianni Ferrio: a metà degli anni ’70 risalgono le sue collaborazioni più famose con la Tigre di Cremona, per la quale avrebbe scritto negli anni a seguire tutte le parti vocali di “Plurale”, pregevole selezione di cover per sola voce. Da non dimenticare il più noto “Mina quasi Jannacci” (1977), con versioni completamente nuove rispetto al magnifico repertorio del cantautore milanese. Più recentemente (2002) fu direttore d’orchestra nell’album “Mina per Wind”, l’anno seguente curò gli arrangiamenti dell’album “Napoli secondo estratto” e nel 2005, quelli de “L’allieva”, tributo della stessa Mina a Frank Sinatra.

(foto by facebook)

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