Categories: Attuali in TvNews

X-Factor, quinto Live: Morgan-Freddie Mercury, fuori Valentina e Fabio

Published by

Eravamo in attesa di sentirla cantare in italiano. Valentina non ha superato la prova, e dire che “Dove sei” di Neffa era un brano nelle sue corde. Il quinto Live Show di X-Factor è stato archiviato, privo di sorprese e polemiche: eliminati Fabio (male con Rino Gaetano, molto bene con Niccolò Fabi) e la Tioli, fin qui quella che ha reagito peggio al responso del pubblico. Ora il conto fa sei, la finale si avvicina e i favoriti restano sempre quei due: Michele e Violetta, con Aba che – complice una prepotente presenza sul palcoscenico – scala posizioni di puntata in puntata. Più di un pensiero (concreto) per la Sardegna e Morgan che questa volta si traveste da Freddie Mercury

Valentina, Italia no

Tutti contro tutti, è questo il mischione di X-Factor per il quinto Live Show. Ancora inferno, Hell Factor, per gli otto concorrenti in gara: alla fine restano in sei, con Fabio e Valentina uniti verso la porta dell’eliminazione. Salta agli occhi il visino incredulo di quella che noi stessi avevamo dato per favorita, sin dai primi casting: cantare in italiano non è una roba semplice, non dimentichiamolo mai e facciamo un applauso a gente come Giorgia, Elisa, Malika, Noemi e Annalisa. Detto questo, X-Factor in passato ha consegnato la vittoria a chi riusciva bene in inglese e male nella propria lingua: quella di Valentina non sarebbe stata un’eccezione. Cosa più importante, il ricavato della puntata di ieri, come ha annunciato Alessandro Cattelan a inizio gara, andrà alle popolazioni della Sardegna messe in ginocchio dal maltempo.

Morgan, the great pretender

C’era attesa per il travestimento di Morgan: nel mirino il defunto leader dei Queen, la leggenda Freddie Mercury. Un po’ di colore (giallo) per una puntata tutt’altro che infuocata. Parliamo di singoli e di singole esibizioni. S’intravede il talento in giovanissimi come Michele, un po’ monocorde, ma estremamente convincente la sua “Mad World” (versione tratta dal film “Donnie Darko”), mentre ad Andrea giocano un ‘brutto scherzo’, “Do It Again” degli Steely Dan è eseguita bene, ma l’avvenente ballerina lo distrae. E non poco… Ape Escape sempre sugli scudi (“Going under” degli Evanescence), meriterebbero il podio. Aba guadagna posizioni, settimana dopo settimana: Violetta, invece, soffre la mancanza dell’ukulele. Inutile negarlo, la sua “Royals” (Lorde) è acqua freschissima, ma per niente frizzante. Gaia, infine: fiori in testa per la ribelle punk rocker che difficilmente arriverà in finale. Tirando le somme: Aba, Ape Escape, Michele, Violetta, sono loro i fantastici quattro di questa edizione. Ciabatte comprese.

(foto by kikapress.com)

Recent Posts

Registrare musica con AI ora è legale (con limiti): la guida pratica per produttori 2026

Scopri come creare musica con AI in modo legale nel 2026. Normative USA e UE,…

6 ore ago

Registrare musica con l’AI ora è legale (con limiti): cosa cambia nella normativa europea

Scopri quando è legale usare l'AI per generare musica. La Legge 132/2025 chiarisce i limiti,…

6 ore ago

Copyright e IA in Europa: il caos normativo che paralizza musicisti e startup

Il copyright e l'IA in Europa sono regolati in modo frammentato tra paesi. Scopri come…

6 ore ago

Underground italiano metal progressivo: le band da scoprire

Scopri il progressive metal italiano con le band emergenti della scena underground. Da Sadist a…

7 ore ago

Underground italiano metal progressivo: le band da scoprire

Scopri il progressive metal italiano con le band emergenti della scena underground. Da Sadist a…

7 ore ago

Gino Paoli e Ornella Vanoni: la storia d’amore che ispirò la musica

La relazione tra Gino Paoli e Ornella Vanoni ha ispirato capolavori come Senza fine, trasformando…

8 ore ago