“Non so se questo disco mi renderà una artista di successo, lo spero, ma sicuramente mi ha reso una persona e una professionista migliore…“. Ci faceva piacere partire da lei, Noemi, per raccontarvi il suo nuovo album: “Made In London” conterrà i due brani presentati al Festival, “Bagnati dal sole” e “Un uomo è un albero”. Un progetto che si fa forte dell’ultima traccia, “Alba”, perché – come dice la nostra Veronica – “Siamo ad un passo dall’inizio di qualcosa di nuovo“. Augurio-speranza che ci sentiamo di condividere. La recensione? “Made in London” non è un nuovo album, ma un album Nuovo…
Un disco che batte e combatte
“Made In London”. Questo il titolo del nuovo album di Noemi in uscita il prossimo 20 febbraio. Noemi sarà certa protagonista al 64° Festival di Sanremo, Noemi sarà in tour nel 2014, Noemi ha realizzato un disco di rara bellezza. E’ potente, originale, intenso. E molto altro. La partenza è un doppio colpo di sciabola, “Acciaio” e “Sempre in viaggio” battono forte, e ti mettono in cuffia un grande concerto. Noemi, abilmente, va di fioretto e alleggerisce il pathos iniziale con “Passenger”, ballad deliziosamente evocativa che fa apprezzare – una volta di più – il suo legame con terre lontane. “A Londra la musica viene vista come pane quotidiano di molti e non solo di pochi eletti“. E’ un disco che sa combattere, anche.
“L’emozione di scrivere sulla stessa poltrona di Amy Winehouse“
“Se tu fossi qui” è uno straordinario saliscendi, è la ‘quiete che precipita dall’alto‘, è il ‘faro che acceca la mia meraviglia‘, è ‘tutti i nostri sogni esagerati‘. Chorus all’americana che arricchisce i ponti della struttura armonica. Chapeau. “Don’t get me wrong” nasconde un testo in italiano: un po’ soul e un po’ elettro-rock, si avvale di un ispiratissimo Dimitri Tivokoi, produttore e batterista dei Placebo. Nessun paragone con Amy Winehouse, ma l’amara “Per cosa vivere” ha la stessa intensità di quell’anima ribelle volata via troppo presto.
La legione straniera dell’album è messa a dura prova dal genio del produttore esecutivo, Charlie Rapino. Dal talento stilistico di Daniele Magro che scrive (e bene) la traccia numero 7, “Tutto l’oro del mondo”. Perché di giovani autori ce ne sono, basta metterli alla prova. Diego Mancino, Dario Faini e, appunto, Daniele Magro. Si badi, “Made In London” è un disco col cuore italiano. Rosso come Noemi, nuova come non mai.
NOTE: il 28 febbraio alla Feltrinelli di Piazza Piemonte 2 a Milano (ore 18.30) e l’1 marzo alla Feltrinelli di via Appia Nuova 427 a Roma (ore 15.30), Noemi incontrerà i fan e firmerà le copie di “Made in London”. Il 17 aprile, a Milano, l’anteprima del tour: dal Teatro degli Arcimboldi partirà un giro di concerti che farà tappa anche all’Auditorium Conciliazione di Roma il 23 maggio (produzione di Massimo Levantini per Live Nation).
(foto Ufficio Stampa)
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