Ennio Morricone, niente di grave: presto tornerà in concerto

Una volta ci aveva raccontato di essere fedele alla semplicità e all’immediatezza del foglio di carta. E della matita. Ennio Morricone è stato costretto, per motivi di salute, ad annullare una serie di concerti che avrebbero caratterizzato la seconda parte della sua tournée mondiale, ma le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni. Nella mattinata di oggi abbiamo contattato la famiglia del Maestro (nella persona del figlio Marco, ndr.), già Premio Oscar, e ricevuto rassicurazioni: praticamente confermate le date di luglio (suonerà a Roma, per tre serate), ora è a riposo precauzionale, ma con mente e cuore sempre rivolti al lavoro e alla musica.

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Il Maestro è affetto già da qualche mese da una noiosa ernia del disco che gli preclude la direzione di orchestra e le lunghe trasferte che essa comporta“, così ha comunicato ieri Giorgio Assumma, noto avvocato, che da anni segue personalmente tutte le attività di Ennio Morricone. Concerti rinviati, dunque, per il celebre compositore e direttore d’orchestra, ma prosegue il suo lavoro ‘casalingo’, alla ricerca di nuove sperimentazione musicali da destinare al grande cinema internazionale.
Morricone è come quei grandi numeri 10 del calcio: superati i 30-32 anni, tocca andare in panchina ed entrare nel corso degli ultimi venti minuti, in modo da risolvere la partita. Un fuoriclasse ancora capace di ‘giocare’ da fermo, mentre gli altri guardano, osservano, ascoltano. E imparano. Giocare, sì: del resto in inglese, tedesco e francese suonare e giocare vengono tradotti allo stesso modo (to play, spielen e jouer, ndr.).

Morricone, su tassative indicazione da parte dei medici, è stato costretto a declinare le tantissime offerte di lavoro sopraggiunte dall’Italia e dal resto del mondo, ma si tratta solo di una sosta ai box. Salvo imprevisti, nelle prossime settimane sarà protagonista di tre concerti che si terranno a Roma, come detto in apertura, e per il 2015 prepara il grande rientro in Francia, dove restano confermati i concerti annunciati tempo fa.

(foto LaPresse)

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