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Lucariello: dopo Gomorra ecco “Fore c’a capa”, videoclip con Caparezza

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Proprio come i nostri Velvet Awards (GUARDA QUI LE FOTO), premi in plastilina realizzati dal noto musicista Roberto Angelini. Ora, quasi in parallelo, un videoclip che si presenta come un vero film animato: a duettare due celebri rapper ricreati con la plastilina, Lucariello e Caparezza. Le immagini sono state realizzate dalla “SfiammaProduction”, casa di produzione dei fratelli artisti Luca e Stefano Maisto, specializzata in produzioni “claymation”, tecnica di animazione che crea e riprende personaggi riprodotti in sostanze malleabili. S’intitola “Fore c’a capa” il nuovo singolo dell’artista napoletano: reduce dal successo di “Nuje vulimme na speranza”, sigla finale della fiction cult “Gomorra – La Serie” in onda su Sky, insieme al rapper Ntò, (ASCOLTALO QUI) Luca Caiazzo – questo il suo vero nome – ci propone così un racconto disincantato, di chi si discosta dalla massa, a cavallo tra emarginazione e genialità, senza sconti all’illegalità e alle brutture della società. Di seguito il videoclip ufficiale:

“Fore c’a capa”

Il nuovo singolo del rapper Lucariello si avvale – come detto – del prezioso e pregevole featuring di Michele Salvemini, in arte Caparezza, e trova il suo sfogo nel riff liberatorio “Sì’me’ cercate nu’me truvate oggi vojo sta’ fore c’a capa…“. Dall’andamento serrato e pungente, il brano – e qui risiede l’originalità – è corredato da un videoclip in stop-motion, con i due protagonisti che diventano pupazzi di plastilina.

LEGGI ANCHE: CAPAREZZA @ CITY SOUND MILANO – IL CALENDARIO COMPLETO

Da Saviano a… Saviano

Lucariello, cresciuto nella periferia a Nord di Napoli, è un rapper e beat maker da 20 anni sulla scena musicale italiana. Solo una decina di anni dopo riesce a far il grande salto, grazia ad una proficua collaborazione con il collettivo Almamegretta: 4 album e oltre 200 concerti in Italia e in Europa tra il 2003 e il 2008. Proprio questo è l’anno che segnerà la sua carriera: scrive Cappotto di legno”, un pezzo ispirato alle vicende di Gomorra, nasce dalla lunga corrispondenza con Roberto Saviano (racconta il progetto della camorra di uccidere lo scrittore).

Lo ripetiamo, il successo di Lucariello si consolida negli ultimi mesi, quando arriva a firmare – con il rapper Ntò –  la canzone “Nuje Vulimme Na Speranza”, sigla finale della fiction “Gomorra – La Serie”, cult-saga immediatamente balzata agli onori della cronaca. Gli ultimi giorni di giugno sono storia recente: è il momento di “Fore c’a capa”, ennesima prova di maturità artistica di questo rapper di provincia, ma capace di raccontare in maniera lucida e ficcante l’attualità più cruda del suo territorio.

(foto ufficio stampa)

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