I Modà ai 55.000 di San Siro: “Non fatevi rubare i sogni…” [VIDEO+FOTO]

Non fatevi rubare i sogni, cercate di farli avverare, inseguiteli, fateli vostri e prima o poi quello che avrete voluto veramente succederà. Noi ne siamo la prova provata. Nella vita potranno prendervi tutto, ma mai la vostra voglia di fare, di raggiungere ciò che amate di più…“. Si chiude così la seconda, grande festa dei Modà: teatro, questa volta, è lo stadio Giuseppe Meazza, con circa 55 mila spettatori entusiasti nell’ascoltare e applaudire i propri beniamini. Kekko Silvestre, Enrico Zapparoli, Diego Arrigoni, Stefano Forcella e Claudio Dirani. Dopo Roma, anche Milano diventa territorio di conquista, sogno sognato a lungo e finalmente approdato sulla terra. Con merito.

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Migliaia e migliaia di braccia sparate al cielo, i più fortunati sono a un passo dalla scena, gli altri godono dall’alto o da lontano lo spettacolo che si svolge lungo la grande M: si vede Luca Ward, celebre doppiatore de Il Gladiatore. Si presenta davanti a un leggìo con l’elmo di Massimo Decimo Meridio e declama a gran voce i nomi dei cinque Modà: “scatenate l’inferno“, detto…fatto. Applausi a scena aperta: Kekko può cominciare a correre avanti e indietro per le lunghe passerelle che – come frecce – trafiggono il cuore di San Siro…

Da Francesco Renga ai Dear Jack (in apertura), da Pau Dones a Bianca Atzei: è un concerto, è una festa. Milano pompa dal primo all’ultimo istante, consapevole che l’evento diventerà presto un Dvd-Cd, mentre l’ultimo disco verrà riproposto in una versione cofanetto in uscita per Natale. Senza contare che, come accadrà presto per Alessandra Amoroso (LEGGI QUI), la prima settimana di settembre Canale 5 trasmetterà lo show di San Siro in prima serata…

Modà: presto tournée all’estero

I Modà, buona nuova, daranno presto il via a un tour sudamericano: è arrivato il momento, soprattutto dopo le belle performance tra New York e Barcellona (GUARDA IL VIDEO) e dopo le due feste di Roma e Milano. Allo Stadio Meazza il pubblico è trasversale, tra ragazzini e mamme, nonne e papà. Era questo che Kekko voleva, questo ha portato a casa. Ci piace sottolineare, last but not least, il saluto finale che lui stesso decide di tributare ad Andrea Papalia: scomparso qualche settimana fa, è stato sempre elegante personaggio del backstage di questo mondo. Milano obbedisce al suo gladiatore, così che l’emozione non finisca.

(foto by facebook)

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