Premio Lunezia 2015: Nina Zilli, Fedez, Dolcenera e Grignani tra i vincitori

Dal 24 al 26 luglio prossimo a Marina di Carrara ci sarà il consueto appuntamento con il Premio Lunezia. Per la precisione si tratta della ventesima edizione della manifestazione. Nei giorni scorsi è stata annunciata la vittoria di Gianluca Grignani per l’album A volte esagero (presentato in occasione dell’ultima edizione del Festival di Sanremo) con il Premio Lunezia Rock d’Autore. Secondo quanto riporta il sito di Radio Italia tra gli altri cantanti che riceveranno un riconoscimento figurano Fedez, Enrico Ruggeri, Omar Pedrini, Nina Zilli, Fabrizio Moro, Dolcenera e Francesca Michielin.

Il rapper ritirerà il Premio Lunezia Pop-Rap 2015 per il suo linguaggio musicale in Pop-Hoolista, mentre Ruggeri avrà Premio Lunezia Canzone d’Autore 2015 per il disco Pezzi di vita; la Zilli riceverà il Premio Lunezia Vintage-Pop per il lavoro Frasi & Fumo, Pedrini quello Lunezia Elite per Che ci vado a fare a Londra?, la Michielin il Premio Lunezia Pop per la canzone L’amore esiste ed infine Moro e Dolcenera il Premio Lunezia Menzione Speciale 2015. A quanto pare tra gli ospiti figureranno anche Brunori Sas, Marina Rei, Frankie-Hi-Nrg, Mario Venuti, Amara, Grazia Di Michele, Mauro Coruzzi (Platinette) e le nuove proposte Andrea Bolognesi, Ivan Cardia, Marco D’Anna, Cinzia Laura Di Mattia con Barbara Fortin, Federica Marinari, Metrò e Manuel Picciolo (ancora non confermati gli Stadio, Amelie, Adolfo De Cecco e il trio composto da Mitch-Stanco-Bussoletti, guarda il video del tormentone estivo su Velvet Music).

Sicuramente sul palco saliranno gli Øen – Zero Estensioni Neuronali, vincitori del Premio Lunezia Prima Pubblicazione per l’album d’esordio La porta stretta. “Il ventennale è un momento importante – ha commentato il patron Stefano De Martino, come riporta iltirreno.gelocal.it – il regalo più grande per questa ricorrenza è l’ufficialità di avere aperto un tavolo con il Ministero della Pubblica Istruzione e quello della Cultura, affinché il tema della Musical-Letterarietà possa integrare i programmi umanistici delle Scuole pubbliche, un progetto per il quale è atteso almeno un percorso sperimentale in un certo numero di Istituti. La speranza è di consolidare questa cultura in uno dei più grandi beni della società: la scuola“.

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