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Parigi, Bono Vox dopo il massacro del Bataclan: “E’ il primo attacco diretto alla musica”

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Dopo l’attacco terroristico di venerdì 13 novembre gli U2 hanno dovuto disdire il loro concerto di Parigi. Il gruppo irlandese si sarebbe dovuto esibire in uno spettacolo che la Hbo avrebbe dovuto mandare in onda in diretta in America ma, per evidenti motivi di sicurezza, l’organizzazione ha ritenuto più saggio rimandare il tutto a data da destinarsi. Una decisione comune a molti artisti che, in questo preciso momento storico, hanno deciso di rimandare gli impegni live con gli ammiratori. La paura, in fondo, è tanta tra i cittadini comuni come tra i personaggi del mondo dello spettacolo.

Ma gli U2, prima di lasciare la Francia hanno comunque voluto rendere omaggio alle vittime e si sono recati al Bataclan, teatro di una tragedia immane. Lì nessuna dichiarazione ufficiale, solo silenzio, preghiere e fiori. Poi, solo poche ora fa, il leader della band Bono Vox, ha commentato al telefono con una radio irlandese ciò che è accaduto in Francia: “Se ci pensate – ha detto Bono – la maggior parte delle vittime di ieri sera erano fan della musica. Questo è il primo attacco diretto alla musica che abbiamo avuto in questa cosiddetta Guerra al Terrore. Ed è molto sconvolgente. Queste sono le nostre persone“.

L’effetto a sangue freddo di questo massacro è profondamente preoccupante ed è quello che non riesco a togliermi dalla testa” ha proseguito il cantante, sostenendo di aver compreso perfettamente i motivi che hanno portato a rimandare la loro esibizione. Dopodiché ha espresso la sua solidarietà al gruppo degli Eagles of Death Metal e ai loro fan e ha concluso il suo intervento dichiarando di voler tornare ad esibirsi al più presto a Parigi. “Penso che la musica sia molto importante e che gli U2 abbiano un ruolo da svolgere – ha affermato – Non vedo l’ora di arrivare a Parigi e suonare. E questa è la sensazione che stiamo avendo dai fan: ‘Questi (i terroristi) non modificheranno il nostro quotidiano. Non organizzeranno la nostra vita per noi’“.

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