Lo straripante talento di Amy Winehouse, nonostante la sua prematura scomparsa avvenuta nel 2011, continua a raccogliere premi e onoreficenze in ogni parte del mondo. Un suo lavoro, infatti, ha ricevuto ben due nomination per i Brit Awards 2016 del febbraio prossimo: si tratta della colonna sonora di Amy, il pluripremiato film documentario che racconta la vita della Winehouse, in nomination come Migliore Album Britannico e Migliore Artista Britannica.
Il film di Asif Kapadia, presentato al Festival del Cinema di Cannes con incredibile successo, è già stato premiato come Miglior Documentario agli European Film Awards: al suo interno ci sono delle rarissime registrazioni e performance dal vivo di Amy Winehouse. Materiale inedito che ha stuzzicato l’appetito di fan e addetti ai lavori, desiderosi di scoprire quanto più possibile su una delle artisti più interessanti degli ultimi decenni. Nonostante il grande succeso, il documentario non è piaciuto al padre della cantante, Mitch Winehouse, descritto nel film come ‘latitante e poco amorevole‘. La sua figura viene messa in cattiva luce e la decadenza della Winehouse viene anche attribuita alle mancanze paterne.
Se la Winehouse vincesse il premio come Miglior Artista Britannica, ci troveremmo di fronte ad un clamoroso bis poichè già nel 2007 vinse questo prestigioso premio grazie alla sua hit divenuta di fama mondiale, Back to Black. I fan già attendono uno scontro diretto con Adele, con Ellie Goulding e con Florence + The Machine, anche loro in nomination ai Brit Awards. Nel 2013, invece, l’album Lioness: Hidden Treasures, pubblicato dopo la morte della cantante e contenente brani inediti e demo, ricevette la nomination per i Brit Award: il lavoro riscosse moltissimo successo in Gran Bretagna, confermandosi in testa alle classifiche inglesi per molto tempo.
Ecco la tracklist:
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