Com’era facile immaginare, si è svolto in grande stile l’ultimo saluto a Lemmy Kilmister, leader della band Motörhead morto lo scorso 28 dicembre all’età di 70 anni a causa di una forma particolarmente aggressiva di cancro. I funerali si sono tenuti ieri, 9 gennaio, al Forest Lawn Memorial di Los Angeles e tutti gli amanti della sua musica hanno potuto assistere all’evento in Rete, dove è stato trasmesso in streaming.
Sono accorsi invece dal vivo, presso la cappella addobbata principalmente con fiori bianchi e rossi, non solo i colleghi, gli amici più intimi e i familiari, ma anche molti fan dell’artista, nonché i clienti del Rainbow Bar and Grill, quella considerata da chi lo conosceva bene come una “seconda casa” per Kilmister. Ma c’erano anche molti avventori del locale Roxy e Whisky A Go Go, per un addio doloroso, che però ha voluto celebrare attraverso molti brindisi anche l’aspetto più “goliardico” della sua vita, come richiesto specificatamente dai membri dei Motörhead, che lo scorso dicembre hanno annunciato la sua scomparsa su Facebook chiedendo a tutti di ricordare l’artista con “un drink o più di uno”. Perché “lui avrebbe voluto esattamente questo”.
Tra i tanti colleghi presenti (da Robert Trujillo e Lars Ulrich dei Metallica a Rob Halford dei Judas Priest) hanno colpito in particolar modo gli interventi di Slash, storico chitarrista dei Guns N’ Roses, e di Dave Grohl, frontman dei Foo Fighters. “Mi sento onorato di aver potuto includere Lemmy tra i miei amici – ha dichiarato Slash – ha vissuto la sua vita nel modo in cui voleva…la sua musica e la sua personalità rimarranno per sempre“.
Dal canto suo, l’ex batterista dei Nirvana, Grohl, ha regalato una delle testimonianze più emozionanti ricordando Lemmy, da lui considerato come un eroe, “l’unico vero rocker”. “Tutto quello che ciascuno di noi in questa stanza ha imparato oggi – ha proseguito – è che Lemmy non era soltanto un tipo con l’aria cattiva, uno che beveva whiskey, una fo**uta rock star, ma aveva anche un cuore enorme e ci ha lasciato un grande esempio, perché era sempre gentile con tutti“. Di seguito alcuni momenti della cerimonia funebre.
Foto: Twitter
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