Curiosità

Ascoltare musica mentre ci si allena per ottenere risultati migliori: come aiuta l’attività fisica

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Con l’avvicinarsi dell’estate sempre più persone si dedicano all’attività fisica per rimettersi in forma, ma non a tutti piace affaticarsi ulteriormente in palestra dopo una giornata di lavoro e fare esercizi in sala pesi può risultare anche noioso. Ma c’è una soluzione, la musica ci aiuta anche questa volta!

Allenarsi con la musica è meno faticoso!

Ascoltare musica durante l’allenamento migliora le prestazioni, diminuisce la percezione della fatica e aumenta la resistenza, secondo alcuni studi il tempo trascorso in palestra aumenta del 70% se accompagnato dalla musica giusta. I ricercatori sono partiti da degli studi condotti sull’argomento nel 1911, accostandoli a studi recenti e i risultati dimostrano che allenarsi ascoltando musica non è solo più divertente ma anche più efficace. Questi sono alcuni parametri da tenere in considerazione per capire l’effetto della musica sull’allenamento:

.L’influenza sulla percezione della difficoltà

.La sensazione che provoca la musica nell’ascoltatore

.L’influenza sulla resistenza e sulla frequenza cardiaca

Ascoltare musica non fa percepire la fatica! (velvetmusic.it)

I risultati sono evidenti: dal punto di vista psicologico, la musica ha un effetto significativo sulle sensazioni e sull’umore delle persone che si allenano ascoltandola. Inoltre, rende le sessioni di allenamento meno faticose e migliora il consumo di ossigeno.

Lo studio italiano

Anche gli studi in patria hanno dato dei risultati interessanti: per esempio una ricerca recente ha dimostrato come i brani  che hanno dai 170-190 bpm (battiti per minuto) possano aiutare la resa di un allenamento. Gli esperti dell’Università di Verona hanno testato l’effetto dell’intensità del ritmo su 19 donne impegnate in un allenamento di resistenza, come la camminata su un tapis roulant, o esercizi ad alta intensità, come la Leg press.

Sono state valutate diverse condizioni, tra cui l’allenamento in silenzio, con musica a bassa intensità (90-110 bpm), media (130-150 bpm) o alta intensità (170-190 bpm). È stata monitorata la frequenza cardiaca, considerando che un aumento di questa indicava un allenamento più benefico per la forma fisica. Lo studio ha dimostrato che l’ascolto di musica ad alto ritmo durante la corsa, la camminata e l’allenamento in palestra porta a un aumento della frequenza cardiaca (indicando un maggiore rendimento), ma allo stesso tempo si percepisce uno sforzo minore.

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