Personaggi

Rose Villain, tutto sulla cantante: vero nome, trasferimento, studi, marito

Published by

Rose Villain si è imposta nel panorama musicale internazionale. Bella, talentuosa e geniale è una donna forte e determinata!

Il 2023 ha consacrato Rose Villain, la rapper e cantante milanese che in dodici anni di successi ha ottenuto finalmente il giusto riconoscimento. Rosa Luini, è nata a Milano e sin dalla tenera età dimostra di possedere una grande propensione per l’arte, per il canto e per il cinema. “Passo metà delle mie giornate a fare musica e l’altra a guardare film, serie e a leggere” ha raccontato a Esse Magazine.

Inizia a studiare canto e non appena compie 18 anni decide di trasferirsi in America, a Los Angeles. Negli Usa perfeziona i suoi studi e consegue il diploma al Musicians Institute di Hollywood. Proprio in America fonda il suo primo gruppo The Villains, da cui ha tratto ispirazione per il suo nome Rose Villain.

Dopo qualche tempo si trasferisce a New York ed inizia a comporre testi in inglese, proprio nella grande mela conosce Sixpm, produttore partenopeo, ex membro dei 2nd Roof, i due si sposeranno nel 2022.

Rose Villain, l’ascesa di un’artista nostrana nota in tutto il mondo

Nel 2016 firma i primi contratti con Machete Empire, ed è la prima donna roster. Nasce così Get The Fuck Out My Of Pool, al quale succede Geisha. Nel 2017 arriva la collaborazione con Universal Germany e nel 2018 Rose è l’unica italiana che ha un contratto con Republic Records. Nel 2017, la rapper ha subito la grave perdita di sua madre, e Funeral Party è uno dei brani più conosciuti.

Per lei arriva il successo su scala internazionale, nel 2020 collabora con Guè per il brano Chico. Da questo momento inizia a comporre pezzi in italiano. Nel 2023, diventa un’icona, con Radio Gotham non ha più rivali.

Rose Villian, regina dell’urban pop – VelvetMusic.it (Fonte Instagram @rosevillain)

Oggi è un’artista affermata ma non dimentica gli esordi, il giorno nel quale ha comunicato ai suoi che sarebbe partita per andare negli Stati Uniti. “Ero molto piccola quando ho detto alla mia famiglia che sarei andata a vivere in America.

Non ho lasciato scelta ai miei genitori, hanno dovuto supportarmi. Avevo deciso che sarei partita dopo la fine del liceo, e così ho fatto”- ha raccontato la cantante nel corso di una recente intervista rilasciata per GQ Italia.

Rose ha poi proseguito spiegando che in Italia manca ancora la concezione di pop star, di una cantante cioè che è intenta a lavorare anche nel mondo del cinema. “Esisteva una forte scena femminile legata al cantautorato, ma molto distante dal mondo dei magazine, dei paparazzi, da tutto quello che da ragazzina mi attraeva”- ha detto la rapper.

Recent Posts

Deepfake vocali: come i musicisti stanno imparando a riconoscere e combattere i cloni IA della propria voce

I deepfake vocali musicali sono sempre più diffusi nel 2026. Scopri i casi documentati, le…

13 ore ago

Trump, fair use e il caos copyright: come l’IA generativa sta spaccando l’America (e l’Europa guarda)

La regolamentazione del copyright nell'IA divide USA ed Europa. Trump sostiene il fair use, l'UE…

21 ore ago

IA musicale sostenibile: il quadro normativo UE che vuole bilanciare innovazione e diritti

L'UE definisce regole per l'IA musicale generativa: consenso degli autori, compensi equi, trasparenza algoritmica e…

5 giorni ago

Copyright IA in Europa: perché la Direttiva UE va riaperta (e cosa rischia la musica)

La Direttiva Copyright europea del 2019 ha lacune critiche rispetto all'IA generativa. Esperti chiedono una…

5 giorni ago

Quadro normativo UE per l’IA sostenibile: cosa cambia per la musica

L'AI Act europeo introduce nuovi obblighi per la musica generativa: trasparenza, tracciabilità e sostenibilità ambientale.…

5 giorni ago

Copyright e IA: il caos dei dati europei e come risolverlo

Il copyright e l'IA in Europa affrontano un labirinto normativo: differenze tra paesi, cause contro…

5 giorni ago