Baby K, prima di diventare una celebre cantante: qual era il suo sogno di bambina?

Baby K ha raccontato in un’intervista che cosa voleva fare da grande quando era piccola: la cantante ha svelato un suo grande vecchio sogno.

Baby K da pochissimo ha dato vita al brano M’ama non m’ama che sta conquistando gli ascoltatori. Sta portando il nuovo pezzo, insieme agli altri, nei vari live e ogni volta è un tripudio di emozioni e sentimenti che si aggrovigliano ballando. In un’intervista rilasciata a Vanity Fair ha raccontato che grazie a questo singolo si è liberata di molte ansie ed è ritornata alle radici. 

La riporta ai suoi primi amori, l’hip hop classico e il calore della dancehall: “Dopo tante canzoni che parlavano di girare il mondo, è stato bello tornare al quartiere, all’urban”. Lei stessa spiega di avere con le origini un rapporto complicato: è nata a Singapore e prima di tornare in Italia, ha vissuto a Giacarta e poi a Londra. Per molti anni ha ricominciato ogni volta scuole e amicizie e questo ha portato ad una confusione di identità.

Poi la cantante, ad un certo punto della sua vita, l’ha accettato e ha cercato di inserire quella pluralità nella musica. Nel corso dell’intervista, si è soffermata su vari argomenti: è tornata al passato, alla sua vita da bambina, e ha raccontato il suo vecchio sogno.

Baby K, cosa voleva fare da bambina? Il sogno dell’amatissima cantante 

Oggi Baby K si gode il successo che da quando ha esordito non ha fatto altro che invaderla ed accoglierla ad ogni suo concerto o ai live nelle piazze. Col tempo è diventata una cantante apprezzatissima e soprattutto bravissima, ma a quanto pare il suo sogno era un altro da bambina. Lo ha raccontato lei stessa in un’intervista recente rilasciata a Vanity Fair.

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Cosa voleva fare Baby K da bambina: il sogno della cantante (Foto Ansa) velvetmusic.it

Ha spiegato che quando era piccola voleva fare prima l’attrice e a sei anni la stilista. Poi quando si è spostata in Italia voleva diventare una pittrice: “L’arte mi ha raggiunta per caso, visto che sono stata indirizzata dalla scuola superiore verso il mondo delle arti performative”. A quanto pare ha sempre sentito la vicinanza con l’arte dato che già da piccola cantava e ballava.

Oggi però non dipinge più. Baby K ha infatti raccontato che una volta tornata in Italia non riusciva più a disegnare e da quel momento non ha mai più usato una matita per farlo. La bloccava la paura di sbagliare, quella che ha sempre avuto e che definisce un suo più grande difetto. Però continua a sognare e lo fa per il futuro: “Sogno di andare in pensione e di dipingere”. 

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