Notte di terrore per Miguel Bosé. Era in casa con i suoi figli, poi le ombre, i rumori e l’irruzione: il racconto della rapina

Miguel Bosé mentre si trovava in casa con i suoi figli è stato vittima di una rapina: il cantante ha riportato alcuni dettagli della vicenda.

Miguel Bosé negli ultimi giorni si è trovato vittima di una rapina. A riportare per primo la notizia è stato il conduttore televisivo messicano Gustavo Adolfo Infante. Come spiegato da quest’ultimo, quando il fatto è accaduto, il cantante si trovava nella sua casa per riprendersi da un’influenza che lo aveva colpito nei giorni scorsi.

Ha poi spiegato alcuni dettagli della vicenda che ha visto coinvolto Miguel insieme ai suoi figli. Al momento dell’aggressione non era solo. Il conduttore ha raccontato attimi pieni di paura vissuti dal cantante, spiegando che insieme alla colf è stato rinchiuso, prima che gli uomini prendessero tutti gli averi che possedeva in casa. Poco dopo Bosé ha confermato l’accaduto, con un messaggio sui social, raccontando la notte di terrore vissuta.

Miguel Bosé ha vissuto un incubo: il cantante è stato rapinato in casa sua

Sono giorni difficili per Miguel Bosè, dopo quanto successo nella sua casa in Messico. Come spiegato ancor prima dal conduttore televisivo Infante, ha subìto una rapina da parte di otto uomini armati. Il fatto è stato poi riportato da TvNotas che spiega che quando la vicenda è accaduta il cantante stava riposando nel soggiorno, guardando la televisione: “All’improvviso il cantante ha visto delle ombre attraverso la finestra che si affaccia sul patio”.

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Miguel Bosé è stato rapinato da un gruppo di uomini (Foto Instagram @miguelbose) velvetmusic.it

Il sito fa sapere che quando gli uomini sono entrati nell’abitazione, hanno cominciato ad urlargli di non muoversi e di dirgli dove erano i soldi. Il cantautore stava bevendo il tè con il figlio Teo, quando una persona gli ha puntato una pistola alla tempia. E’ stato poi rinchiuso in una stanza insieme alla colf. I rapinatori sono riusciti a portare via gioielli, denaro e altri averi. Al termine si sono allontanati con il suo suv. Inoltre, per non farsi notare, hanno rapito il suo autista per farsi portare fino all’uscita dello stato federato.

Anche il diretto interessato ha poi voluto spiegare quanto accaduto sui social, riportando un lungo messaggio. Miguel ha infatti confermato la notizia, parlando di un gruppo di circa dieci persone armate entrate in casa sua: “Ci hanno aggredito. Hanno legato i miei figli, il personale della casa e me per più di due ore. Hanno preso tutto, compresa la macchina”. Il cantautore ha spiegato che tutto è stato studiato nel dettaglio. Per fortuna, come lui stesso fa sapere, stanno tutti bene.

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