Taylor Swift conquista anche il Messico: altri record

Concluso il segmento statunitense del suo Era’s Tour, Taylor Swift irrompe in Messico con tutta una serie di nuovi primati

Era da molto tempo che Taylor Swift sognava di poter suonare a Città del Messico. Non ci era mai riuscita nonostante la sua attività promozionale, già una decina di anni fa, avesse cercato di organizzare un paio di concerti e in diverse occasioni.

Stavolta, però, ha decisamente esagerato. Quattro serate completamente esaurite in ogni ordine di posti nell’immenso Foro Sol della capitale messicana.

Un record dietro l’altro

Il botteghino ha registrato altri 250mila spettatori aumentando ulteriormente gli introiti di una tournée che si appresta ormai a superare senza difficoltà il miliardo e mezzo di dollari in incassi che lo renderebbe il tour di maggior successo di sempre nella storia della musica contemporanea e moderna.

Ormai è solo questione di tempo. Quasi certamente accadrà in Asia, probabilmente a Singapore. I conti da fare sono relativamente facili considerando il fatto che il tour a ogni data registra quasi immediatamente un tutto esaurito. Così come praticamente già del tutto esaurite sono le due date in programma allo stadio di San Siro di Milano, il 13 e 14 luglio del prossimo anno.

Taylor Swift, altre 250mila spettatori in Messico
Taylor Swift, altre 250mila spettatori in Messico – Credits ANSA (VelvetMusic.it)

Biglietti immediatamente bruciati nel giro di poche ore e ormai disponibili solo nel costosissimo circuito del secondary ticket che in Italia – come è noto – e pratica considerata illegale. Tuttavia dando un’occhiata su alcuni siti che praticano lo scalping, la vendita sovrapprezzo dei bagarini online purtroppo sempre più oggetto delle organizzazioni criminali italiane e straniere, si trovano ancora pochi biglietti disponibili a peso d’oro.

Alcuni per le posizioni migliori messi in vendita addirittura sopra i 5mila euro. Curioso che né gli organizzatori né le autorità preposte a controllare questo genere di attività del tutto illegittimo abbiano fino a ora pensato di indagare e porre rimedio.

Taylor Swift a Città del Messico

Per quanto riguarda invece il concerto di Città del Messico… Taylor Swift è arrivata oltreconfine in circostanze di sicurezza addirittura straordinarie considerando l’importanza dell’evento ma anche la difficoltà organizzativa di una città estremamente complicata.

Inutile sottolineare che ci fossero molte preoccupazioni legate al concerto. Purtroppo, infatti, la capitale messicana è una delle metropoli più pericolose del mondo per quanto riguarda rapine e agguati. Basti pensare al clamoroso caso di Miguel Bosè la cui villa è stata assaltata pochi giorni fa da un commando di persone armate che lo ha tenuto in ostaggio insieme al figlio e alla governante.

Sei album da ripubblicare: liberandosi dalle esclusive
Sei album da ripubblicare: liberandosi dalle esclusive – Credits ANSA (VelvetMusic.it)

Inutile sottolineare che la presenza di Taylor Swift è stato un motivo di notevole preoccupazione per il ministero degli interni messicano e la sua polizia.

Gli spostamenti della cantante sono stati coordinati metro per metro con tutta una serie di attenzioni logistiche sempre improntate alla massima sicurezza. Il convoglio di SUV che trasportava Taylor, la sua famiglia, i musicisti e lo staff che la segue passo dopo passo in questa interminabile tournée, era scortata oltre che dal personale di sicurezza privato della cantante, una quindicina di persone in tutto, da convogli armati e blindati.

Il corteo di sicurezza di Taylor Swift

Un vero e proprio corteo che di giorno in giorno si spostava tra il lussuoso albergo in centro, dove Taylor ha passato le sue cinque giornate messicane e il Foro Sol, sede della data del suo concerto.

Nonostante le preoccupazioni tutto si è svolto in modo estremamente regolare, nessuna difficoltà, nessun problema.

L’impressionante corteo di sicurezza che circondava Taylor Swift in Messico

@kleberldr

fã grava momento em que Taylor Swift passa em frente a sua casa no México, cercada de seguranças e com sua escolta armada #fy #taylorswift #theerastour #swifttok @Taylor Swift

♬ som original – kleber.

La stessa Taylor Swift, sui propri account social, pubblicando numerosi scatti dei concerti messicani, si è detta felicissima di quelle che sono state serate speciali… “Attese da molto tempo, perché avrei voluto suonare in Messico da sempre” ha scritto la cantautrice sui suoi profili social.

Taylor Swift in un altro post ha affermato che i suoi primi concerti in Messico durante l’Eras ​​Tour… “sono stati indimenticabili”.
La superstar vincitrice del Grammy ha eseguito i suoi primi concerti da headliner in Messico facendo registrare il tutto esaurito per quattro spettacoli al Foro Sol con oltre 65mila persone presenti in ognuna delle quattro serate in programma.

Ad aprire il concerto di Taylor Swift, Sabrina Carpenter, una delle autrici e cantante più vicine a Taylor anche dal punto di vista dell’amicizia e non solo della collaborazione artistica.

I programmi di Taylor Swift

Le tappe dell’Eras ​​Tour al Foro Sol hanno segnato il primo vero concerto da headliner di Swift in Messico. Anche se in precedenza aveva eseguito un breve set del 2011 con Love Story e Sparks Fly sulla nave da crociera Allure of the Seas della Royal Caribbean International, quando questa era attraccata a Cozumel.

Dopo i quattro concerti a Città del Messico, l’Eras ​​Tour si ferma per oltre due mesi prima di riprendere a novembre con spettacoli in Argentina e Brasile. Quindi, Swift si prenderà altri mesi di riposo prima di tornare a suonare in Asia, Australia, Europa e Nord America da febbraio 2024 a novembre 2024.

Gli impegni non mancano per Taylor Swift che si appresta a ripubblicare il suo quarto album 1989 (Taylor’s Version) il 27 ottobre.

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