Jovanotti operato alla gamba: come sta adesso il musicista

Un lunghissimo intervento per rimettere in sesto la gamba duramente danneggiata dall’incidente dello scorso anno, come sta Jovanotti

Ci vorrà ancora parecchio tempo per rivederlo in tour. Le immagini di Jovanotti, Lorenzo Cherubini dal letto della Humanitas di Rozzano sono sorridenti e distese.

Jovanotti in ospedale
Jovanotti in ospedale – Credits Jovanotti Official (Velvetusic.it)

Ma il percorso di recupero dopo il drammatico incidente in bici del 15 luglio scorso a Santo Domingo non è ancora completato.

Jovanotti di nuovo in ospedale

Affidandosi ai social Lorenzo tranquillizza i suoi fan che settimana dopo settimana attendevano di vederlo in piedi magari per recuperare il progetto di quel tour che sarebbe dovuto partire proprio tra qualche giorno e che lo avrebbe dovuto impegnare per tutto il 2024 insieme alla promozione del suo nuovo album, Il Disco del Sole, uscito il 9 dicembre scorso praticamente senza promozione proprio mentre Lorenzo stava pianificando un nuovo ricovero.

L’operazione si è resa necessaria “per ricostruire il femore che non era allineato correttamente”, scrive il musicista. Otto ore di intervento… “Nonostante tutta la fisioterapia che ho fatto il problema biomeccanico che si era creato non mi permetteva di camminare senza stampelle e non c’era altro margine di miglioramento senza intervenire chirurgicamente. Otto ore di intervento ma da oggi un passo alla volta torno in piedi e poi da voi”.

L’intervento chirurgico

L’operazione è stata curata dal professor Guido Grappiolo e dallo staff di specialisti del reparto di ortopedia dell’Humanitas dove Lorenzo resterà ricoverato ancora per alcuni giorni.

“Per me – scrive Jovanotti – è comunque un bel giorno e a tutti voi che in questi mesi mi avete chiesto notizie e comunicato il vostro affetto dico Grazie!  Da oggi stesso riprendiamo il viaggio verso il recupero, ci vorrà ancora il tempo necessario di fisioterapia e di allenamento ma la direzione è verso il recupero di tutte le funzioni. Intanto scrivo canzoni”. 

L’incidente e le sue conseguenze

L’incidente di Lorenzo era avvenuto la scorsa estate a Santo Domingo dove il cantautore era in vacanza insieme alla sua famiglia. Una delle sue solite escursioni in bici che da tempo sono la grande passione del musicista e che spesso lo vedono addirittura impegnato in solitaria in luoghi molto isolati. Un incidente apparentemente banale, forse provocato da un dissuasore posizionato sulla carreggiata del quale Lorenzo-Jovanotti non si è accorto.

La bici si è impuntata capovolgendosi e l’impatto a terra è stato devastante.

Jovanotti brutta caduta dalla bici
Jovanotti all’epoca dell’incidente a Santo Domingo (velvetmusic.it)

Ironia della sorte proprio pochi minuti prima di cadere Jovanotti aveva registrato una splendida clip tra le piantagioni di zucchero che avrebbe pubblicato di lì a poco. Poi la caduta. E il primo a documentare l’accaduto è stato proprio lui, con il telefonino.  Conseguenze purtroppo drammatiche: clavicola rotta e femore rotto in tre punti.

I soccorsi sono stati immediati. Insieme alla moglie Lorenzo è stato trasferito in ospedale e operato per la riduzione della frattura. Ci sono voluti diversi giorni prima che potesse rimettersi in piedi con l’ausilio delle stampelle e oltre un mese per tornare in Italia.

Il lento recupero

Una volta a casa Lorenzo ha lavorato con fisioterapia ed esercizi ultimando la pubblicazione del suo 15esimo disco ma che non fosse in grado di camminare autonomamente era evidente: anche a lui. Di qui la decisione estrema. Prima il rinvio del tour già annunciato a data da destinarsi e poi il ricorso a un nuovo intervento chirurgico che risolvesse il problema fisico in modo definitivo. La cicatrice che Lorenzo porterà di questo incidente è di quelle che lasciano il segno.

Ma a quanto pare non nel suo stato d’animo e nel suo umore. Tanti i messaggi di affetto che lo hanno raggiunto in ospedale inclusi quelli di moltissimi amici e colleghi del mondo dello spettacolo: da Emma a Cesare Cremonini fino a Mara Venier.

Ora si tratta di avere pazienza e capire fino a dove il suo entusiasmo lo potrà spingere con un po’ di buon senso: per recuperare la piena funzionalità della gamba ci vorranno ancora alcuni mesi. Il palco, almeno per ora, dovrà attendere.

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