Rose Villain ha svelato qual è la sua più grande passione, oltre alla musica: la cantante lo faceva prima ancora di diventare famosa.
Rose Villain è tra i big in gara nella 74esima edizione del Festival Di Sanremo, con l’inedito dal titolo Click Boom!. Di recente a Fanpage ha svelato di aver presentato al direttore artistico ben due canzoni: “Ce n’era un’altra, ma Amadeus ha scelto quella più giusta, però è bella anche l’altra che arriverà”. Quando ha ascoltato il brano che canterà all’Ariston si è resa conto, insieme al suo team, che proprio quella poteva essere quella giusta per esordire sul palco.
Il suo desiderio di partecipare a Sanremo è legato ad un vecchio ricordo: ha infatti raccontato che, quando ha visto e sentito Elisa cantare ‘Luce’ nella competizione con un abito bianco, ha pensato che voleva fare proprio quello. E, a quanto pare, ha realizzato il suo desiderio, dato che non solo sarà tra le protagoniste della kermesse, ma negli ultimi anni è riuscita a conquistare sempre più ascoltatori. Oggi la sua musica è particolarmente apprezzata e il suo nome è noto, ma non tutti conoscono un dettaglio curioso della sua personalità: la cantante ha svelato di avere una passione non proprio comune che pratica da tempo.
Rose Villain, pseudonimo di Rosa Luini, è una cantautrice nata e cresciuta a Milano. Nel 2018, dopo aver conseguito il diploma, si è trasferita in America, dove ha iniziato a cantare in una piccola band punk rock chiamata The Villains, da cui poi ha preso ispirazione per il suo nome d’arte. Negli ultimi anni è riuscita, con la sua voce, a scalare le classifiche musicali, lasciandosi trasportare dal talento e dalla creatività dei più grandi artisti del rock e del rap.
Oggi è sicuramente una delle cantanti più ascoltate ma, a quanto pare, la musica non è la sola sua grande passione. Infatti, come lei stessa ha più volte raccontato, è una grande appassionata di criminologia. Durante il liceo trascorreva le ore nella lettura dei romanzi di Edgar Allan Poe, e anzi, non ha mai nascosto il desiderio di poter trasformare quell’interesse in un vero e proprio lavoro. In un’intervista rilasciata a Vanity Fair, aveva infatti svelato: “Sono appassionata da sempre di criminologia, studiavo per diventare criminologa e infatti è il mio piano piano B”.
La cantante ha spiegato che da quando era bambina è affascinata dalle cose dark ed è un bel po’ ossessionata dal vero crimine, tanto da guardare tantissimi film e serie tv di questo genere. Proprio per questo, se con la musica non dovesse funzionare, ha già in mente un nuovo piano per il suo futuro: “In caso non funzionasse con la musica finirò all’FBI a fare interrogatori a serial killer”, ha raccontato.
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