Categories: CuriositàNews

Allo specchio i “Grovigli” di Malika: la favola di Biancaneve…

Published by

Immensamente ironica e simpatica. Almeno queste sono le parole di chi la conosce da vicino. Malika Ayane è come i grandi attori comici, ma al contrario: solare e frizzante nella vita di tutti i giorni, profonda e struggente in moltissime delle sue canzoni. Recente concerto a Palermo ci mostra ancora una volta una eccitante (passateci il termine) interpretazione di “Grovigli”, una delle hit del suo ultimo lavoro, dal titolo “Ricreazione”. Quinta a Sanremo con “E se poi” (risalendo le posizioni durante la serata finale), intensa e commovente nell’altro pezzo portato al Festival, quella “Niente” di cui abbiamo già ampiamente parlato, dedicandole uno dei nostri CliPPop. Un brano che lei stessa aveva pensato ideale per un palcoscenico del genere, non adatto – invece – alla rotazione radiofonica. “Grovigli” è un’altra cosa ancora: “Ti sento scorrere tra le mie vertebre, non so distinguerti dal veleno che ho sulla pelle…“. Pochi giorni fa l’ennesimo, caldo, concerto siciliano, con dentro un’immagine legata a una favola…

GUARDA LE FOTO DI MALIKA AYANE

Ripartiamo da qui, “dal veleno che ho sulla pelle“. Lo stesso veleno della mela di Biancaneve, favola indimenticata e sempre di grande attualità. La mela avvelentata da una parte e lo specchio magico dall’altra. La Regina recitava la classica formula: “Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?“. Malika si presenta così sul palco, ma non ha nulla a che spartire né con la cattiva protagonista della fiaba…

Appassionata, originale, Malika canta come poche e ha un repertorio brillantissimo: vederla così, di fronte allo specchio, a raccontare i suoi errori e una parte di sé, fa tornare alla mente la celebre favola. Una storia d’amore incantata, proprio come quella nella quale si “aggroviglia” la cantante di origini marocchine: “Non lascerò che sia il senno a decidere Il pensiero di te mi prenderà, mi trascinerà in un groviglio di voglie, perché del calcolo hai fatto un simbolo e ingenuamente ti aspetti che io sappia capirlo…“.

(foto by kiakpress.com)

Recent Posts

IA musicale sostenibile: il quadro normativo UE che vuole bilanciare innovazione e diritti

L'UE definisce regole per l'IA musicale generativa: consenso degli autori, compensi equi, trasparenza algoritmica e…

3 giorni ago

Copyright IA in Europa: perché la Direttiva UE va riaperta (e cosa rischia la musica)

La Direttiva Copyright europea del 2019 ha lacune critiche rispetto all'IA generativa. Esperti chiedono una…

3 giorni ago

Quadro normativo UE per l’IA sostenibile: cosa cambia per la musica

L'AI Act europeo introduce nuovi obblighi per la musica generativa: trasparenza, tracciabilità e sostenibilità ambientale.…

3 giorni ago

Copyright e IA: il caos dei dati europei e come risolverlo

Il copyright e l'IA in Europa affrontano un labirinto normativo: differenze tra paesi, cause contro…

3 giorni ago

La direttiva Copyright UE va riaperta: perché il quadro normativo è già obsoleto

La direttiva copyright UE del 2019 mostra già limiti significativi con l'IA generativa. Scopri i…

3 giorni ago

Direttiva Copyright UE: riaprirla oggi o vivere nel caos domani?

La direttiva copyright UE 2019/790 non contempla l'IA generativa. Esperti e industria chiedono una revisione…

3 giorni ago