Venditti ritira “Grazie Roma”, i tifosi invocano Marco Conidi [VIDEO]

Ricordo che quand’ero ragazzino sognavo di essere Agostino e dare calci alle paure.. Ci sono stati giorni amari che c’avevo solamente te e poco altro per star bene…“. Una dichiarazione d’amore nota al pubblico di fede romanista, poco nota alla massa. Marco Conidi nuovo testimonial del tifo giallorosso dopo la dipartita di Antonello Venditti. Sta benissimo il cantante di “Grazie Roma“, ma – come detto negli scorsi giorni – non si riconosce più in questa società, in questa nuova identità della sua squadra. E, così, ecco un altro inno, una canzone non troppo datata, scritta per amore di una fede…

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A te che sei la mia Roma

Una bella intervista rilasciata al Messaggero e, così, Marco Conidi si racconta. Il cantautore romano, reso celebre da una partecipazione al Sanremo del 1991, in trio con Bungaro e Di Bella, sale agli onori della cronaca in seguito alle frasi pronunciate da Antonello Venditti: la decisione, discussa e discutibile, di “ritirare” la notissima “Grazie Roma”, sua storica canzone e simbolo dei tifosi romanisti.

Conidi arriva con “Mai sola mai“, un pezzo dedicato alla passione di una vita: la Roma. Cantautore romano non più giovanissimo, parecchio apprezzato dalla Curva Sud, ha visto esplodere il suo profilo Facebook: molti tifosi lo hanno tempestato di richieste, perché decidesse di utilizzare la sua “Mai sola mai” come nuovo inno della Roma

Lui si schernisce e si dice lusingato, ma dice: “Vi ringrazio molto dell’ amore che avete per “Mai sola Mai” e per il sottoscritto: una canzone nata per un progetto di beneficenza che grazie al vostro affetto ha regalato ai centri anziani di tutta Roma degli oggetti utili. Però sebbene io sia molto felice al solo pensiero di sentirla allo stadio, non la vorrei mai al posto di un altro inno“.

La proposta di Marco

Marco Conidi, sempre sui social, suggerisce di riprendere altre canzoni della tradizione capitolina: “Abbiamo tanti inni rispetto a quelle brutte canzonette che accompagnano gli altri, perché siamo Roma. Suoniamoli tutti, la nostra Storia e i nostri Brividi e la nostra Voce faranno il resto…“.

(foto by kikapress.com)

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