Eros Ramazzotti in concerto: all’Arena di Verona è ancora vita [VIDEO]

…e ancora l’Arena di Verona è…“. Si chiama captatio benevolentiae, ovvero la capacità di acchiappare subito la simpatia e l’entusiasmo di chi ti sta di fronte. Ieri sera Eros Ramazzotti ce l’ha fatta: è stato il primo trionfo, il primo dei tre concerti, attesissimi, all’Arena di Verona. La vigilia era piena di carica e di paure: “Sarebbe bello fosse pieno dentro (e lo sarà) e anche fuori: una festa in #musica per tutta la città… fino a sabato, con gli altri concerti del 13 e del 14“. Una festa in musica, questo è stato: migliaia di fan assiepati sugli spalti, telefonini accesi come accendini, a confondersi con le stelle di una notte indimenticabile.

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Più bella cosa non c’è

Tutto perfetto, una festa, con il festeggiato che tiene banco e fa saltare. Eros Ramazzotti al centro della scena in un’Arena di Verona che, ancora una volta, si presenta come magico scenario: accanto a lui i musicisti storici, da Luca Scarpa (direttore musicale dello show), agli americani Reggie Hamilton, Gary Novak, Everette Harp e Kirk Fletcher. La legione straniera è supportata dagli ottimi Giorgio Secco, Bruno Zucchetti, Massimo Greco, senza contare Lidia Schillaci e Sara Bellantoni.

Su Facebook qualche mugugno, senza far polemica. C’è chi scrive: “Più Bella Cosa nasce per Michelle Hunziker e dire ‘ti amo marika’ non mi é piaciuto. Per lei 1000 canzoni, ma questa no“. Ci torniamo dopo. La scaletta è lunga, appassionante: dai grandi successi come “Se Bastasse Una Canzone”, “Cose della Vita”, “Una storia importante” e “Adesso tu”, alle canzoni più recenti, “Fino all’Estasi” e “Un angelo disteso al sole”. La festa continua, si canta, ci si emoziona, anche Eros sente l’atmosfera: passano i minuti e acquista brillantezza.

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Canzoni, ancora. Difficile non citarle tutte, perché fanno parte della memoria di almeno due generazioni: “Ti Sposerò Perché”, “L’Aurora”, “Più che Puoi” e “Più bella cosa”, quella che ha suscitato un po’ di disappunto sui social. Spezziamo una lancia a favore di Eros: un figlio o una madre sono affetti diversi, mentre la compagna di vita può anche cambiare, nel tempo. E se Marica è quella di oggi e di domani, è giusto pensare a lei quando canti qualcosa del genere. Siamo certi che questo non comprometterà le relazioni con la Svizzera. Ma Facebook è bello per questo, chi ha scritto ha fatto bene, mostrando l’immenso amore per Eros.

Chiudiamo da dove abbiamo iniziato, dalla vita, dalla musica di Eros: “milioni di cose che nascono è un miracolo continuo un miracolo continuo sera già milioni che si accendono e un brivido che ancora vita è…“. Ancora Verona, non finisce qui.

(foto by kikapress.com)

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