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Lady Gaga: “ARTPOP”, nuovo album promosso a metà [RECENSIONE]

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Eravamo stati tra quelli pronti ad applaudire Lady Gaga nelle sue apparizioni più recenti. Angelina sa cosa significa suonare un pianoforte ed è un animale da palcoscenico. Dalla sua ha anche una buona carta d’identità. L’uscita di “ARTPOP”, il suo nuovissimo album, ha già destato alcune perplessità: alcuni brani tendono ad assomigliarsi tra loro e c’è il sospetto che la musica si sovrapponga eccessivamente al concetto di entertainment. In soldoni: dal vivo la Gaga va forte, discograficamente potrebbe (dovrebbe?) fare molto di più. “ARTPOP” è in distribuzione negli Stai Uniti già da ieri, 11 novembre: anche 175 punti vendita della catena di abbigliamento H&M ha deciso di mettere in commercio il disco al prezzo lancio di 9,95 dollari

LADY GAGA “VOLANTIS” – GUARDA LE FOTO

“APPLAUSE” – GUARDA QUI IL VIDEOCLIP

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“Artpop”

Lady Gaga c’è, l’album – finalmente – pure. Arriva “ARTPOP” e già gli esperti di mercato collocano le vendite del disco, nella prima settimana, in una forchetta ottimistica: tra le 300 e le 350 mila copie. Ce la farà? Forse sì. Tempo fa avevamo applaudito (ci scuserete il gioco di parole) il videoclip “Applause”. Lodevole tentativo di meravigliare il pubblico, stucchevole quello di criticare a priori. Per il resto, l’album “ARTPOP” è poco regno di canzoni e troppo “accozzaglia” di esperimenti. Le linee melodiche non sono eccelse e, soprattutto nella prima parte, sembra di sentire sempre lo stesso pezzo, con poche variabili accattivanti…

Gran finale (o quasi)

Anticipato ad agosto dal singolo “Applause”, “ARTPOP” è il quarto album dell’artista di origini italo-americane, dopo “The fame” (2008), “The fame monster” (2009) e “Born this way” (2011). Lady Gaga si comporta come un diesel, ma è strano che lo faccia in sala d’incisione. Spieghiamoci meglio. Come accennato sopra al video-preview, è soprattutto in coda al disco che la popstar esce fuori davvero bene: “Dope” è una bella prova al pianoforte, intensa; “Gypsy” è brillante ed energica, tutt’altro che banale; infine, la già citata “Applause” è la summa ideale di un percorso universale, il rapporto con il successo: al di là di ogni retorica e di ogni pomposo videoclip, esce fuori un messaggio preciso, il classico diritto alla standing ovation. Quella che noi non possiamo tributarle, dopo l’ascolto di “ARTPOP”, con la consapevolezza e l’onestà di giudicare sempre l’artista e non i gesti (a volte sconsiderati e sopra le righe) dell’essere umano.

TRACKLIST:

Aura
Venus
G.U.Y.
Sexxx dreams
Jewels n’ drugs
MANiCURE
Do what U want
Artpop
Swine
Donatella
Fashion!
Dope
Gypsy
Applause

(foto by kikapress.com)

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