Un cerchio che scende dall’alto, luminoso. E una serie di accecanti fasci di luci che trafiggono la scena. Sul palcoscenico, loro: Bono Vox e gli U2, con sotto una folla festante, si esibiscono nella loro “Invisible”. Il primo tassello di un nuovo percorso, in attesa dell’album nuovo, ormai oggetto di ricerca e giudizio da parte dei media internazionali. “Invisible” ha una bella storia: pochi giorni fa veniva presentata in anteprima, durante il Super Bowl, ora è arrivato il momento ‘solenne’, quello del videoclip. Total black & white e la cura, meticolosa, di Mark Romanek, regista sempre preciso e con un buon gusto per l’estetica. E’ un bel rock, sullo stile degli U2, con tutti e quattro i rocker irlandesi sul palcoscenico. A cantare e suonare…
“Invisible”
L’abbiamo detto in apertura. Il videoclip di “Invisible” presenta una struttura piuttosto semplice. Mark Romanek ha impiegato circa tre giorni per girare il tutto, alla fine è venuto fuori un risultato buono, senza particolari effetti speciali. L’unico, se così possiamo definirlo, è proprio il microfono di Bono, che non ha l’asta, ma scende dall’alto, all’interno di un cerchio luminoso e rotante. Vola alto questo video: le riprese sono state effettuate in un hangar di Santa Monica…
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E’ una canzone che si fa ascoltare, che non delude le attese: quei falsetti e quell’atmosfera rendono speciale il ritorno della band di Dublino. Va precisato, “Invisible” non è il primo singolo del disco atteso per l’estate 2014, ma solo uno dei tanti pezzi che andranno a colorare quel nuovo lavoro di inediti. Appena uscito, il brano è stato reso disponibile (per sole 24 ore) su iTunes: per ogni download è stato versato un dollaro da Bank of America in collaborazione con (RED), un fondo globale che vuole sradicare nel mondo l’Aids, la malaria e la tubercolosi. Gli U2 sono riusciti nell’impresa di raccogliere oltre 1.9 milioni di sterline.
(screenshot by YouTube)
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