Un “cast” davvero incredibile, quello di questa edizione dei Grammy Awards 2015, avvenuta nella notte tra l’8 e il 9 febbraio, orario italiano: una carrellata di stelle e ospiti speciali che ha messo quasi in secondo piano l’aspetto principale della serata, i premi. Che comunque sono andati in gran quantità a Sam Smith, l’astro nascente della musica anglosassone. Il cantante si è portato a casa quattro Grammy su sei candidature, sbaragliando anche la collega e amica Taylor Swift, nonostante il successo di 1989.
Smith, una delle nuove proposte della musica internazionale, ha saputo lasciare indietro anche le star più popolari di lui: la sua Stay With Me, infatti, tra le altre cose è stata premiata “Canzone dell’anno”, categoria a cui erano candidate hit come All About That Bass di Meghan Trainor, Shake It Off di Taylor Swift e Take Me To Church di Hozier. Tanto per farci un’idea di quanto può valere questo giovane artista.
La vera sorpresa della serata, comunque, non sono state tanto le nomination o i premi assegnati quanto le esibizioni che si sono alternate sul palco, molto attese dal pubblico di tutto il mondo. A partire da Madonna e la sua recentissima Living For Love: la regina del pop si è esibita con il look da “torera sexy” che ha usato nell’omonimo video e ora aspettiamo che si scatenino i commenti di chi continua a chiedersi: “Alla sua età?!?”. Sì, alla sua età lo fa ancora…
L'UE impone etichette obbligatorie per contenuti AI mentre la Cina segue un approccio diverso. Scopri…
I Måneskin tornano insieme a Sanremo 2027 dopo la pausa del 2024. Stefano De Martino…
Guida completa a Sanremo 2027: dal 16 al 20 febbraio con i Måneskin riuniti sul…
Stefano De Martino sarà il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2027. Scopri…
La FIMI adotta nuovi principi di idoneità per la musica generata dall'IA nelle classifiche ufficiali…
Nel 2026 lo 0,2% dei brani genera il 79% degli ascolti totali. Scopri come algoritmi,…