News

Bebe Rexha si mostra dopo l’aggressione, segni pesanti sul volto – VIDEO

Published by

Ferita da un telefonino scagliato da uno spettatore per motivi ancora poco chiari, Bebe Rexha si mostra sui social con ferite e un occhio nero

Un piccolo trauma cranico, una vasta ferita sull’arcata sopraciliare sinistra ricucita dai medici del pronto soccorso. E ancora una vasta ecchimosi su zigomo, fronte e naso. Sono le conseguenze dello sconcertante episodio avvenuto sul palco del tour di Bebe Rexha a New York. La cantante è uscita dall’ospedale dopo essere stata medicata, la prognosi è di una decina di giorni.

Bebe Rexha dimessa dall’ospedale

Davvero incredibile quello che è accaduto a margine del tour Best F’n Night of My Life in quello che era uno degli appuntamenti più attesi tra i concerti promozionali per il nuovo album di Bebe Rexha, uscito a fine aprile.

Nel bel mezzo del concerto, mentre la cantante era a pochi metri dal bordo del palco allestito al Rooftop sul Pier 17 di New York proprio davanti al pubblico, Bebe è stata colpita con violenza da un telefonino in pieno volto. Un episodio davvero incredibile.

La cantante è caduta in ginocchio, ha avuto un mancamento mentre i suoi addetti alla sicurezza del palco la soccorrevano per portarla al sicuro dietro le quinte. Evidenti le tracce di sangue sul suo volto e sul palco. Poi Bebe è stata portata in ospedale mentre l’uomo sospettato di avere scagliato il telefonino sul palco, segnalato da alcuni presenti, è finito in manette.

Bebe Rexha, 33 anni, una brutta ferita sul suo splendido volto – Credit ANSA (velvetmusic.it)

Arrestato l’aggressore

Moltissimi i video diffusi on line sull’accaduto, da diverse posizioni e angolazioni, quasi tutti pubblicati da spettatori presenti all’evento. Il concerto ovviamente è stato sospeso e l’esibizione non è ripresa.

A distanza di alcune ore dall’episodio Bebe Rexha ha voluto tranquillizzare i suoi fan sulle sue condizioni di salute. Ma con due sole parole: “I’m good…”, sto bene, scritte su Instagram sotto una foto che la ritrae sorridente ma con un grande occhio nero e un cerotto sull’occhio sinistro.

Il trauma cranico è leggero e non lascerà conseguenze anche se la cantante dovrà farsi controllare di nuovo tra due giorni. Le sue condizioni non destano in definitiva grandi preoccupazioni. Anche se Bebe Rexha in ospedale ha avuto una crisi di piano ed è sembrata sotto shock.

Al momento i suoi prossimi concerti del tour americano non sono in discussione ma lo staff della cantante si è riservato di dare una comunicazione definitiva dopo il prossimo controllo medico della cantante.

Nel frattempo l’uomo responsabile dell’increscioso episodio è in stato di arresto con l’accusa di aggressione criminale. L’uomo è stato anche identificato: si chiama Nicolas Malvagna, ha 27 anni ed è originario di Manalapan, New Jersey. Perché abbia compiuto un gesto del genere non è ancora chiaro. Oggi dovrà risponderne ai giudici che convalideranno l’arresto.

Recent Posts

Le piattaforme contro le canzoni fake: quali tool usano per bloccarle

Scopri come Spotify, Apple Music e YouTube Music combattono le canzoni fake generate da AI.…

1 settimana ago

Da Billie Eilish a Bad Bunny: gli artisti che hanno riscritto il pop dal 2020

Gli artisti pop 2020 che hanno riscritto il panorama musicale globale. Da Bad Bunny a…

1 settimana ago

Artisti veri vs bot: come la musica sintetica sta svuotando le royalty

Scopri come la musica sintetica sta svuotando le royalty degli artisti indipendenti e inquina il…

1 settimana ago

Artisti veri vs bot: come la musica sintetica sta svuotando le royalty

La musica sintetica sta riducendo le royalty degli artisti veri. Scopri come l'AI inquina il…

1 settimana ago

I suoni del pop 2026: da hyperpop a trap-pop, la mappa

Scopri i generi pop 2026 che dominano oggi: dall'hyperpop al glitchcore, come il pop si…

1 settimana ago

Milioni rubati: il boom delle frodi AI nello streaming musicale 2026

Le frodi streaming musicale si moltiplicano nel 2026 con l'intelligenza artificiale. Scopri come funzionano le…

1 settimana ago