Eventi

Taylor Swift torna in Italia: ufficiale, quando e dove il grande evento

Published by

Dopo molte indiscrezioni arriva la conferma ufficiale che Taylor Swift sarà in concerto anche nel nostro paese l’anno prossimo

Sono trascorsi tredici anni ormai dall’ultimo concerto italiano di Taylor Swift. Ma da allora la cantautrice americana è diventata una stella di prima grandezza, una superstar assoluta. Il suo Era’s Tour, attualmente negli Stati Uniti promette di essere una delle più grandi tournee di tutti i tempi per numero di spettatori e incassi.

Taylor Swift in Italia

Dopo il primo segmento del tour che si concluderà a breve negli USA, Taylor Swift aveva annunciato alcuni concerti in Messico e in Sudamerica: Città del Messico, Rio De Janeiro, Sao Paulo e Buenos Aires. Inseriti in un cartellone denominato tour internazionale. Da quel momento si è cominciato a parlare di una possibile serie di spettacoli in Australia, Asia ed Europa. Era circolato anche un cartellone nel quale tra le date europee campeggiava Milano. Ne avevamo anche scritto. Ma fino a quel momento erano illazioni, ipotesi, non c’era nulla di certo.

Ora quel cartellone è realtà: e l’Era’s Tour sarà ufficialmente in Italia per un’unica data che si annuncia fin da subito come il primo grande appuntamento del prossimo anno. Il concerto è fissato per il 13 luglio, allo stadio San Siro. Il tour europeo durerà oltre tre mesi. Partenza il 9 maggio da Parigi e conclusione il 17 agosto a Londra.

Un sold out annunciato

Facile immaginare che il concerto andrà immediatamente sold out in pochi minuti. Negli Stati Uniti il tour di Taylor Swift aveva scatenato violente polemiche per il modo in cui i biglietti andarono esauriti per finire dopo pochi minuti sui siti di bagarinaggio e secondary ticket. Una polemica che in qualche modo ferì anche da un punto di vista personale l’artista che si dichiarò dispiaciuta promettendo di impegnarsi in prima persona per evitare nuovi episodi come questo.

Il caso diventò talmente clamoroso da finire davanti alla commissione federale statunitense oggetto di una grande inchiesta che ha coinvolto Ticketmaster, il colosso della prevendita incaricato della distribuzione dei biglietti. Per poi finire addirittura alla Casa Bianca. È di pochi giorni fa la notizia di una iniziativa da parte del presidente americano Joe Biden che è intervenuto personalmente per chiedere una normalizzazione dei prezzi dei biglietti. Il giorno stesso alcune tasse sulla vendita degli ingressi ai concerti sono state cancellate.

Taylor Swift sul palco del suo Era’s Tour – Credit ANSA (Velvetmusic)

La prevendita italiana: come funziona

D’Alessandro e Galli è l’agenzia incaricata di organizzare la data italiana: “Per assicurarci che i biglietti  raggiungano i fan che vogliono assistere agli spettacoli, i fan potranno registrarsi a Taylor Swift | The Eras Tour prima della messa in vendita. La registrazione è già aperta. I fan possono registrarsi sulla pagina ufficiale di registrazione dei biglietti fino alla mezzanotte di venerdì 23 giugno. I fan registrati riceveranno un codice e avranno la possibilità di accedere per primi all’acquisto dei biglietti. I fan che desiderano avere l’opportunità di accedere alla vendita dei biglietti in più città dovranno registrarsi una volta per ciascuna città in cui desiderano partecipare”.

Registrarsi non basta per acquistare i biglietti. Dà semplicemente accesso alla piattaforma che consente l’acquisto. I biglietti saranno disponibili fino a esaurimento scorte.

Facile immaginare che si andrà verso un sold-out. Che magari, così come è accaduto in diverse altre tappe, convincerà gli organizzatori a bissare l’appuntamento. La tappa successiva a Milano è quella di Gelsenkirchen in Germana il 18 luglio. Il che significa che almeno altre due date sono possibili prima che l’immensa macchina organizzativa e il palco, gigantesco, possa essere smontato, trasferito e rimontato.

L’unico concerto italiano dei Taylor Swift

Quello del 13 luglio dell’anno prossimo sarà il secondo concerto in assoluto di Taylor Swift nel nostro paese. Era il 15 marzo 2011, il Forum non era nemmeno tutto pieno: due soli ordini di biglietti in vendita Parterre a 30 euro e primo anello a 34.

Facile immaginare che i prezzi saranno molto, ma molto più cari. E che le richieste imballeranno completamente i server, così come era accaduto negli Stati Uniti. Tra le date più vicine all’Italia oltre a quella di Gelsenkirchen anche Monaco, Vienna o Zurigo. O Londra che avrà quattro concerti, due in una prima replica, il 21 e 22 giugno, e altri due a fine tour, il 17 e 18 agosto.

Recent Posts

Deepfake vocali: come i musicisti stanno imparando a riconoscere e combattere i cloni IA della propria voce

I deepfake vocali musicali sono sempre più diffusi nel 2026. Scopri i casi documentati, le…

13 ore ago

Trump, fair use e il caos copyright: come l’IA generativa sta spaccando l’America (e l’Europa guarda)

La regolamentazione del copyright nell'IA divide USA ed Europa. Trump sostiene il fair use, l'UE…

21 ore ago

IA musicale sostenibile: il quadro normativo UE che vuole bilanciare innovazione e diritti

L'UE definisce regole per l'IA musicale generativa: consenso degli autori, compensi equi, trasparenza algoritmica e…

5 giorni ago

Copyright IA in Europa: perché la Direttiva UE va riaperta (e cosa rischia la musica)

La Direttiva Copyright europea del 2019 ha lacune critiche rispetto all'IA generativa. Esperti chiedono una…

5 giorni ago

Quadro normativo UE per l’IA sostenibile: cosa cambia per la musica

L'AI Act europeo introduce nuovi obblighi per la musica generativa: trasparenza, tracciabilità e sostenibilità ambientale.…

5 giorni ago

Copyright e IA: il caos dei dati europei e come risolverlo

Il copyright e l'IA in Europa affrontano un labirinto normativo: differenze tra paesi, cause contro…

5 giorni ago