I riti più assurdi delle rockstar prima di salire sul palco: dal legno sacro alle bombe di Jäger

Nell’universo delle rockstar, l’eccentricità e le superstizioni si fondono spesso con la musica, dando vita a rituali e abitudini uniche che vanno oltre le note delle canzoni.

Alcuni artisti, oltre a essere celebri per le loro performance straordinarie, sono noti per le loro pratiche particolari che credono possano attirare la fortuna e proteggerli dagli ostacoli nel mondo frenetico della vita on the road. Questi riti possono apparire al di là del comune, ma sono intrinseci nell’immagine e nella personalità spesso eccentrica che definisce il mondo del rock. Ciascun gesto stravagante contribuisce all’identità e al carisma di queste icone musicali, aggiungendo un ulteriore strato di mistero e fascino alle loro performance e alla vita che si svolge al di fuori dei riflettori.

Questi gesti, apparentemente insignificanti, diventano dunque dei totem personali che aiutano gli artisti a canalizzare la loro energia e ad entrare nello stato mentale giusto prima di salire sul palco. E nonostante queste superstizioni possano talvolta sembrare eccentriche o surreali, riflettono la vulnerabilità e l’umanità degli artisti di fronte al pubblico e alla pressione delle aspettative, fungendo da ancoraggio nella frenesia delle loro vite in un mondo spesso caotico e imprevedibile.

Superstizioni delle rockstar: i segreti dietro le performance iconiche

Nel mondo delle popstar, le abitudini scaramantiche sono tanto variegate quanto personali, ma hanno un obiettivo comune: prepararsi mentalmente ed emotivamente per offrire al pubblico una performance indimenticabile. Ecco qualche esempio.

C’è chi preferisce momenti di preghiera e meditazione prima dell’esibizione, chi ama condividere momenti di socializzazione con la band per creare un’atmosfera di unità e solidarietà.

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Il lato sconosciuto dei live: 8 riti scaramantici

Rihanna, la regina delle popstar, ha adottato una serie di riti unici e singolari prima di salire sul palco. Per rilassarsi, sceglie di bere un po’ di vodka Grey Goose con succo di frutta. Ma c’è anche un aspetto più profondo e spirituale nel suo rituale: riunisce ballerini e musicisti in un cerchio di preghiera e, con le mani unite e le braccia tese verso il soffitto, emettono un grido di battaglia prima dell’inizio del live.

  1. Beyoncé, adotta invece un approccio più rilassato per alleviare lo stress prima delle sue esibizioni. Prima trascorre del tempo con i membri della sua band, ed insieme recitano una preghiera, mentre dopo cerca un momento di tranquillità personale, e si siede sulla sua poltrona massaggiante mentre si fa truccare e ascolta una playlist speciale.
  2. Diversamente, alcuni artisti preferiscono affidarsi a oggetti portafortuna o talismani personali che li fanno sentire più in sintonia con la loro creatività e il loro pubblico.
  3. Un esempio interessante è quello dei Mumford & Sons. Pare che i membri della band britannica, prima di ogni spettacolo, si riuniscono dietro le quinte intorno a un falò fatto con legni di Palo Santo, uno spaciale albero originario del Sud America rinomato per la sua capacità di allontanare le energie negative e portare fortuna, e per la credenza ad esso correlata di rilassare i nervi e a lenire il mal di gola.
  4. Un caso altrettanto intrigante che dimostra quanto profondo sia il legame che gli artisti possono sviluppare con oggetti o rituali che percepiscono come portatori di buona sorte, riguarda Bono degli U2. Una leggenda, narra che il carismatico frontman avesse dimenticato il suo cappellino portafortuna a casa prima di uno spettacolo, e sentendo che la sua mancanza avrebbe potuto influire negativamente sulla performance, non esitò a pagare per un biglietto aereo di prima classe per farselo portare prima del concerto.
  5. Anche Enrique Iglesias, racconta che la sua chiave di successo e tranquillità durante l’esibizione, è un tavolo da biliardo nel backstage: una partita prima del live è il suo rituale portafortuna.
  6. Altri artisti sono invece fortemente legati a rituali culinari come parte integrante della preparazione mentale e emotiva che li aiuta a affrontare il palco in modo ottimale dei loro rituali pre-performance. Un esempio notevole è Keith Richards dei Rolling Stones, che aveva una richiesta molto peculiare nel suo camerino: una shepherd’s pie, un pasticcio di carne con uno strato di purè di patate: Richards non avrebbe mai salito sul palco senza aver gustato almeno una fetta di questa torta, con la crosta intatta. Si racconta che una volta, quando scoprì che un membro del personale di sicurezza aveva assaggiato un pezzo della sua torta, si rifiutò di esibirsi finché non avesse avuto una nuova shepherd’s pie intatta.
  7. Anche la musica e l’alcol spesso agiscono come un mezzo efficace per creare un’atmosfera di rilassamento e connessione prima di affrontare un’esibizione sul palco. Un esempio interessante di questa pratica viene dai membri dei Foo Fighters. Prima di ogni concerto, adottano un rituale unico: si immergono nell’atmosfera giusta ascoltando e ballando sulle note di “Off The Wall” di Michael Jackson, mentre si concedono almeno quattro shot di Jägermeister.
  8. Infine, contrariamente alle abitudini più elaborate e sfiziose, Lady Gaga non ha richieste stravaganti, ma ha un’abitudine ben precisa: bandisce il sesso occasionale prima dei suoi concerti. Secondo la sua prospettiva, questo potrebbe influenzare negativamente la sua energia e la sua performance sul palco.
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