MHD, 12 anni di carcere per il rapper: l’accusa è di omicidio

Si è concluso il processo per il rapper francese MHD accusato di avere ucciso una persona in uno scontro tra bande

Il rapper francese MHD è stato condannato a 12 anni di prigione con l’accusa di omicidio. Si tratta della sentenza definitiva per uno dei processi mediaticamente di maggiore interesse di questi ultimi anni.

La sentenza si riferisce ad alcuni fatti di sangue avvenuti nella Banlieue parigina all’apice di gravi tensioni sociali tra alcune band di giovanissimi.

MHD, quali erano le accuse

I fatti risalgono al 2018 in un momento di fortissime tensioni sociali a Parigi tra le numerose bande armate di giovanissimi che vivono nella periferia urbana della capitale francese.

Parigi sotto questo aspetto è da diversi anni una realtà metropolitana estremamente difficile: nei suoi quartieri dormitorio più tesi, la violenza è all’ordine del giorno ed è legata al traffico di droga, di armi e all’estorsione nei confronti di locali, ristoranti e discoteca.

MHD sul palco durante il suo ultimo tour
MHD sul palco durante il suo ultimo tour- Credits MHD Ufficio Stampa (Velvetmusic.it)

MHD, che si chiama Mohamed Sylla, era già popolare all’epoca dei fatti, protagonista di numerose serate live nei numerosissimi quartieri dell’Ile de France, estremamente dinamici sotto l’aspetto della produzione rap e afro. Il rapper aveva iniziato a lavorare fin da giovanissimo nelle produzioni ‘afro trap’ con argomenti estremamente controversi. In tutto questo però non ha mai abbandonato le amicizie pericolose e le attività illecite della sua banda.

Per MHD scatta la condanna a 12 anni di prigione dopo il giudizio di colpevolevolezza di  omicidio legato a una gang. Insieme a lui alla sbarra altre otto persone nel 2018 avevano partecipato a una rissa selvaggia in una zona periferica della capitale al termine della quale era rimasto a terra un ragazzo di 23 anni, Loic K.

Indagini e ritardi

Le indagini e la ricostruzione di quanto accaduto hanno stabilito che l’omicidio sarebbe avvenuto durante un regolamento di conti tra due gang rivali nella notte del 5 luglio 2018.

MHD, alias Mohamed Sylla, condannato a dodici anni di carcere
MHD, alias Mohamed Sylla, condannato a dodici anni di carcere – Credits Paris TFF (Velvetmusic.it)

Il confronto diventa un vero e proprio agguato che si scatena per strada a colpi di mazze, bastoni e coltelli. Secondo le accuse MHD faceva parte del commando che, dopo avere picchiato e accoltellato la vittima, l’avrebbe anche investito passandogli sopra con un grossa Mercedes nera. Indagini suffragate da alcune testimonianze e dai video delle telecamere di sicurezza presenti nella zona.

Le testimonianze lo inchiodano

MHD-Sylla si è sempre difeso sostenendo di non aver mai preso parte al pestaggio e di non essere mai stato presente nemmeno presente nella zona e all’epoca dei fatto. A inchiodarlo, però, sarebbero state proprio le testimonianze e le immagini che lo avrebbero visto alla guida della Mercedes nera, peraltro di sua proprietà, al momento dell’investimento, quando Loic K. era ormai ferito e a terra.

Dopo i fatti le indagini sono proseguite per oltre un anno. Le prime accuse formali risalgono al gennaio 2019 quando MHD era in piena attività promozionale dopo la pubblicazione del suo secondo album 19. Un momento estremamente importante per lui dal punto di vista artistico. Perché il disco, è entrato in classifica anche negli Stati Uniti oltre che in Francia e in Inghilterra, raccogliendo critiche estremamente positive persino da artisti del calibro di Drake e Madonna.

Il processo è durato quasi quattro anni. Nonostante le accuse MHD – diventato famoso all’improvviso dopo la pubblicazione del suo primo singolo quando ancora faceva il fattorino di una pizzeria– ha registrato il suo terzo album Mansa, che è stato pubblicato nel luglio 2021.

MHD è al momento di questa condanna uno degli artisti di maggiore successo tra i produttori di musica trap e alternativa in Francia. Il suo ultimo disco ha venduto oltre 200mila copie portando in produzione anche numerosi remix di quasi tutti i suoi singoli che sono diventati successi internazionali.

Dopo anni di ritardi legati a supplementi di indagini e ricorsi, il processo per omicidio di Sylla e dei suoi coimputati è iniziato all’inizio del mese a Parigi. Rapper condannato insieme ad altri cinque giovanissimi, tutti giudicati colpevoli di concorso in omicidio. Solo tre dei coimputati risultano assolti.

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