Sanremo 2024

Nino D’Angelo, il retroscena su Sanremo a pochi giorni dall’inizio: perché ha rifiutato il Festival

Published by

Nino D’Angelo ha confessato perché ha rifiutato di partecipare al Festival di Sanremo: ecco cosa c’è dietro.

Il Festival di Sanremo è alle porte ed è sicuramente la kermesse televisiva più attesa dell’anno: tanti artisti che si alternano sul palco dell’Ariston e che intrattengono il pubblico con il loro talento. Non mancheranno sorprese con gli sketch del conduttore, anche quest’anno Amadeus, e i co-conduttori. 

Perché Nino D’Angelo ha rifiutato di partecipare al Festival di Sanremo – velvetmusic.it

Grande attesa anche per la serata delle cover in programma per venerdì 9 febbraio quando sul palco, oltre ai cantanti in gara, saliranno altri artisti per duettare con loro.

Perché Nino D’Angelo ha rifiutato di partecipare al Festival di Sanremo

Gli artisti che partecipano al Festival di Sanremo hanno già deciso con chi duettare durante la serata delle cover. Ghali, che porta sul palco il brano “Casa mia”, aveva il piacere di duettare con un grande artista della musica italiana, Nino D’Angelo, per interpretare “L’italiano” di Toto Cotugno in un medley intitolato “Italiano vero”.

Il retroscena dietro il rifiuto di Nino D’Angelo a duettare con Ghali durante la serata delle cover (Instagram @nino.dangelofficial) – velvetmusic.it

Nino D’Angelo ha però declinato l’invito: pur volendo rendere omaggio al suo amico Toto Cotugno, scomparso il 22 agosto scorso, il cantautore italiano non ha accettato l’invito del rapper perché si rifiuta di cantare alla kermesse se non interamente in napoletano. L’artista ha promesso di tornare a Sanremo solo per valorizzare la lingua napoletana.

Il tema “musica napoletana” ritorna con l’artista Geolier, che si esibirà per la prima volta all’Ariston con il brano “I’ p’tte tu p’mme” rappresentando il dialetto napoletano e per questo nella serata delle cover duetterà con Gigi D’Alessio e Luchè. Amadeus, il conduttore della kermesse, si è voluto esprimere sulla questione dichiarando che: “oggi i testi in Napoletano sono di livello nazionale e ascoltati in ogni parte d’Italia, da Nord a Sud. Ecco perché ho aperto le porte a Geolier. Non è più solo musica partenopea, ma nazionale”.

Questa affermazione di Amadeus riguarda anche la decisione di Nino D’Angelo dato che è in linea con tutto il discorso. In ogni caso l’esibizione di Ghali è salva, dato che interpreterà “L’italiano” di Toto Cotugno in un medley intitolato “Italiano vero” con Ratchopper, talento della musica tunisina che si è fatto apprezzare all’estero grazie alle sue capacità tecniche e artistiche. Si tratta infatti di un ingegnere del suono, producer e dj che proprio durante la serata delle cover, si farà conoscere anche al Festival di Sanremo. 

Recent Posts

Stretta sugli AI-generated: come Spotify e Apple Music cambiano le regole per i brani sintetici

Scopri come Spotify e Apple Music regolamentano la musica generata da IA nel 2026: etichettatura…

13 ore ago

Musica digitale mondiale raggiunge 43 miliardi di dollari: il boom dello streaming

Il mercato della musica digitale raggiunge 39 miliardi di dollari nel 2026, trainato dallo streaming…

1 giorno ago

L’UE registra 6 miliardi di euro di ricavi dalla musica nel 2025

Nel 2025 il settore musicale europeo ha raggiunto 6 miliardi di euro di ricavi, con…

2 giorni ago

Etichette e contenuti AI: come l’Europa sta costruendo le regole che la Cina ignora

L'UE impone etichette obbligatorie per contenuti AI mentre la Cina segue un approccio diverso. Scopri…

3 giorni ago

Måneskin a Sanremo 2027: la reunion che cambia tutto

I Måneskin tornano insieme a Sanremo 2027 dopo la pausa del 2024. Stefano De Martino…

4 giorni ago

Sanremo 2027: ospiti, date e come seguire la reunion dei Måneskin

Guida completa a Sanremo 2027: dal 16 al 20 febbraio con i Måneskin riuniti sul…

6 giorni ago