Mondo Marcio e Mina: “Un Bacio? (Troppo Poco)” [VIDEO UFFICIALE]

La moda è un’altra cosa. La tendenza, oggi, è l’incontro tra rapper e (più o meno) grandi cantautori. Incrocio di generi col risultato garantito. Mondo Marcio, piaccia o no, ha sfondato questo muro, lavorando sul piano dell’originalità. Ne abbiamo già scritto in passato, continuiamo a farlo ancora perché oggi è il giorno del suo nuovo singolo, “Un bacio? (Troppo poco)”, accompagnato da un gradevolissimo videoclip. Estratto dal concept album “Nella bocca della tigre”, contiene un sample di Mina: spieghiamoci meglio, come gli altri pezzi del disco, anche questo incorpora un campione di un brano della Tigre di Cremona. Qui, ovvio, “Un bacio è troppo poco” è la canzone cui fa riferimento il nostro Gian Marco Marcello: ottimo risultato, non intacca il valore (storico) del repertorio mazziniano e non può dispiacere ai puristi dell’hip hop. Guardiamo, di seguito, il videoclip:

..la bocca di un amante,le mani di una strega come una mantide pronta a sbranare la sua preda, pensavo di conoscerti,già,avrei dovuto ascoltare una vecchia amica che diceva che ‘Un bacio è troppo poco per sapere se ti amo…’“. Anche per questa nuova canzone, Mondo Marcio ha rivisitato a modo suo il file originale di Mina, quel piccolo capolavoro degli anni sessanta. Il singolo “Un Bacio? (Troppo Poco)” è l’opposto di una mera cover: viene personalizzato dal rapper che – a Repubblica – dichiara: “La canzone affronta il tema della dipendenza da un’abitudine, da una persona, da un ricordo, da una sostanza…“.

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GUARDA QUI IL VIDEOCLIP “A DENTI STRETTI”

Così, la dipendenza di cui sopra assurge a status che Mondo Marcio paragona a una storia d’amore con un’amante irrinunciabile. Il videoclip è stato registrato nel Salento (diretto da Mauro Russo), mentre le immagini che Mina ha concesso – eccezionalmente – sono estratte dall’ultima puntata di “Studio Uno” (1965).
Nel complesso, l’album “Nella Bocca Della Tigre” è parecchio innovativo, a suo modo anche rivoluzionario. Da una parte la creatività e le rime fluenti del rapper milanese, dall’altra la presenza calda e avvolgente di Mina.

(foto by facebook)

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