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J-Ax, Moltheni lo attacca e lui risponde: “Vendevo più dischi di te anche prima di andare in tv”

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Meglio non mettersi contro J-Ax che, come si sa, non fa decisamente parte di quelle persone che “la mandano a dire”. Così è capitato che Umberto Maria Giardini, cantautore che alcuni ricorderanno meglio per il suo vecchio nome d’arte, Moltheni, intervistato sulle pagine de Il Corriere della Sera di Milano abbia dichiarato: “Si pensa che J-Ax non sia male, che Nina Zilli sia capace: non si sa più distinguere il bello.

Una frase che Ax non ha mandato giù e a cui ha voluto rispondere prontamente attraverso la sua popolare pagina Facebook. “Bella li – ha scritto il rapper nel suo lungo post – tanto a scrivere testi ti ho battuto fin dal lato b del mio primo singolo, che era una strumentale. Scrivo questo post regalandoti i tuoi 5 minuti di gloria solo per quello che ti sei permesso di vomitare su Nina Zilli. Sembra, infatti, che a colpire particolarmente Ax siano state, quindi, le parole rivolte da Giardini in riferimento alla cantante, con cui J-Ax ha recentemente duettato per il singolo Uno di quei giorni.

Lo “zio” ha voluto ricordare gli anni di studio alle spalle della sua amica e collega, nonché il suo talento, che a suo dire farebbe la vera differenza tra lei e Umberto Maria Giardini. “La gente non saprà più riconoscere il bello, è vero – ha aggiunto Ax – ma te fai fatica a riconoscere la dignità. Aspramente attaccato, il musicista non ha tardato a pubblicare sulla sua pagina Facebook le proprie scuse rivolte ad Ax, che però non hanno convinto il rapper, che le ha trovate poco sincere e alquanto contraddittorie”.

“Rivolgo le mie scuse – si legge nel post di Giardinianche ai suoi numerosissimi e affezionatissimi fanz (dello zio). “La Z alla fine di fan lascia intendere il tuo snobismo – ha fatto notare Ax – guarda che fino a prova contraria sei tu che ti facevi chiamare MoltHeni con l’acca!. Non solo. Il cantautore avrebbe spiegato che Ax non godrebbe della sua simpatia così come “tutti coloro che hanno partecipato allo scempio causato dai talent show televisivi di questi ultimi anni”.

Neanche questo discorso è andato bene al rapper, che ormai è noto anche per essere stato coach in The Voice of Italy: a suo parere generalizzare in questo modo il discorso dei talent, a suo avviso molto più complesso di come sembra, è un approccio decisamente populista. Per quanto riguarda la frase “la popolarità non è poi cosi’ importante nella carriera di un musicista”, J-Ax ha invece risposto: “L’ho imparato a mie spese nel decennio pre-internet post-Articolo31. Ti ricordi quegli anni ? Io non passavo in radio e tu sì, e sulle riviste “fighe” ci finivi tu non io, (Nina o Fiorella), non prendertela con noi se hanno licenziato tutti i tuoi amici “giornalisti”. Riportiamo i loro post nella nostra gallery di seguito, così che possiate valutare meglio il loro cyber-scontro.

Foto: Facebook

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