Il 13 novembre 2015 sarà un giorno che i giovani amanti della musica pop internazionale non potranno dimenticare facilmente. Un appuntamento da segnare su agende, calendari, diari, post-it e chi più ne ha ne metta: questa infatti è la data di uscita di due tra gli album più attesi dell’anno, ovvero quello di Justin Bieber e quello dei One Direction, intitolato Made In The A.M.. Si prevede un testa a testa niente male, insomma, in termini di vendite e classifiche.
Lui, Justin, è recentemente tornato sulla scena discografica con il suo ultimo singolo, What Do You Mean?, e proprio grazie al calore con cui il pubblico ha accolto questo pezzo il cantante è entrato addirittura nel Guinness dei primati come “l’artista più giovane mai entrato al numero uno nelle classifiche di vendita americane”. I One Direction, dal canto loro, non hanno comunque nulla da invidiare, anzi: nonostante l’abbandono di Zayn Malik, che molti pessimisti vedevano come la fine del gruppo, la band ha registrato un successo dietro l’altro con il loro On the Road Again Tour, che negli ultimi mesi li ha portati sui più importanti palchi del mondo. Italia esclusa, ma questo è un capitolo “doloroso” che per il momento preferiamo dimenticare.
Dopo l’incredibile boom ottenuto da Drag Me Down, primo singolo che ha spianato la strada al quinto disco del gruppo ed ha conquistato il primo posto in ben 90 classifiche iTunes, la band ha annunciato ieri, 22 settembre, l’arrivo di Made In The A.M., già disponibile in pre-order. Proprio il pre-order su iTunes permetterà ai fan di ricevere immediatamente il singolo Infinity, canzone scritta da John Ryan, Jamie Scott e Julian Bunetta, ovvero il team che ha firmato anche la hit Story Of My Life, una delle pietre miliari della carriera della band, tanto per intenderci.
Sarà un caso che Justin abbia deciso di far uscire il suo disco proprio lo stesso giorno in cui sarà disponibile quello di 1D o si tratta di una sorta di una sorta di “sfida”? Da che parte si schiereranno i fan, che molto spesso seguono sia l’artista canadese che la band anglo-irlandese? Mentre attendiamo di scoprirlo, molti di loro fanno notare, su Twitter, che l’uscita dei due dischi significherà un salasso, in termini economici (soprattutto per chi è giovane e vive ancora con la paghetta di mamma e papà), mentre altri prevedono una guerra tra fandom, ovvero tra Directioners e Beliebers. Chi avrà la meglio? Ci sarà davvero questo scontro o potremmo solo gustarci buona musica?
Foto: da Twitter
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