Danilo Rea, Franco Cerri, Paolo Fresu sono solo tre dei nomi di spicco che hanno raccolto l’appello dell’Umbria Jazz festival di Perugia rispondendo con la musica al terrorismo. Sono infatti tantissimi gli artisti che hanno aderito a #ILoveParis, l’iniziativa indetta dal più importante festival musicale jazzistico italiano che, all’indonami degli attentati terroristici alla capitale francese, aveva invitato musicisti, professionisti o dilettanti, ma anche semplici ascoltatori e appassionati, a inviare la propria versione di I love Paris, il celebre brano di Cole Porter, per manifestare la propria solidarietà a Parigi, con la promessa di pubblicarla sul suo sito.
E il popolo della musica non si è fatto attendere poiché nella casella di posta dell’Umbria Jazz festival sono arrivate dozzine di video, anche quelli contenenti una semplice testimonianza di solidarietà e vicinanza alla capitale francese. Armati di un semplice smartphone, dilettanti e professionisti, hanno realizzato, in un video domestico e senza pretese, la loro personale versione di I love Paris così da concretizzare il desiderio espresso dalla più famosa rassegna jazz d’Italia: “testimoniare la vicinanza del mondo della musica e del jazz alla città e riaffermare il valore della musica come strumento di pace e dialogo“.
Oltre ai già citati jazzisti Danilo Rea, Franco Cerri e Paolo Fresu, la lista è piena di nomi di spicco del panorama internazionale come Enrico Rava e Francesco Diodati, Giovanni Guidi e Joe Rehmer. L’iniziativa su Facebook e sulla pagina social del sito di Umbria Jazz in questa settimana ha fatto registrare oltre 120 mila contatti, con circa 12 mila interazioni tra like, condivisioni e commenti. Molti hanno inoltre condiviso l’iniziativa su twitter pubblicando brani con famose versioni della canzone o pensieri con l’hashtag #ILoveParis. Umbria Jazz festival (alla cui ultima edizione hanno partecipato, tra gli altri, Paolo Conte, i Subsonica, Lady Gaga e Tony Bennett) ha espresso in questo modo la sua vicinanza a Parigi, città che ha ispirato decine di canzoni e di grandi interpreti, scegliendo in particolare il tema di Cole Porter che è stato suonato da tutti i grandi jazzmen di ogni epoca. Sul sito di Umbria Jazz, per esempio, era stata inserita l’interpretazione degli anni ’50 di Frank Sinatra.
Foto:Twitter
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