Concerti

Diiv annuncia il world tour 2027 per ‘ZIRP!’: il nuovo capitolo della band è già qui

Diiv annuncia world tour 2027 per 'ZIRP!'I Diiv annunciano il loro world tour 2027 con 47 concerti tra Nord America, Europa, Australia e Giappone a supporto dell'album ZIRP! prodotto da A. G. Cook.

Prendete nota sull’agenda: i Diiv sono pronti a invadere i palchi di mezzo mondo nel 2027, e il conto alla rovescia è già partito. La band di Brooklyn guidata da Zachary Cole Smith ha appena annunciato ZIRP! The World Tour 2027, un’avventura live di 47 date che toccherà Nord America, Europa, Australia, Nuova Zelanda e Giappone, a supporto del loro ultimissimo album ZIRP!, uscito il 30 ottobre 2026 via Fantasy Recordings. Se siete fan dello shoegaze contemporaneo o semplicemente cercate un concerto che vi lasci con le orecchie che ronzano e il cuore pieno, il diiv tour 2027 è probabilmente l’appuntamento che non potete permettervi di saltare.

Da Sydney a Londra: il percorso di un tour globale

Il tour prenderà il via a Sydney nel febbraio 2027, segnando l’inizio di un viaggio che si concluderà, in modo quasi simbolico, con uno show nella città che i Diiv chiamano casa: Londra, a giugno 2027. In mezzo, quasi cinque mesi di concerti che attraverseranno continenti interi. La scaletta geografica è ambiziosa: dopo l’Australia e la Nuova Zelanda, la band raggiungerà il Giappone, poi volerà verso il Nord America e infine approderà in Europa, dove chiuderà il cerchio con il concerto londinese.

Quarantasette date non sono poca cosa, e la scelta di aprire dall’emisfero australe racconta qualcosa di preciso sull’atteggiamento della band: nessuna pigrizia, nessun circuito sicuro. I Diiv vogliono portare ZIRP! davvero ovunque, in ogni angolo del mondo in cui esiste un pubblico disposto ad ascoltare. Per chi segue la band da anni, questa capillarità è già di per sé una notizia.

Chi sale sul palco con loro: i supporting act del diiv tour 2027

Un tour di questa portata non viaggia da solo, e la selezione degli artisti di supporto è tutt’altro che casuale. Alle date del diiv tour 2027 si alterneranno Grumpy, Spirit of the Beehive, she’s green e deer park: quattro nomi che si muovono nell’orbita del rock alternativo e indie contemporaneo, ciascuno con una propria identità sonora ben definita.

→ Leggi anche: Metal progressivo 2026: le band che dominano la scena

Spirit of the Beehive è forse il nome più noto della lista per gli appassionati del genere: la band di Filadelfia ha costruito negli anni una reputazione solida grazie a un approccio sperimentale che mescola noise, pop e psichedelia. La loro presenza accanto ai Diiv non è una scelta casuale, ma un dialogo tra sonorità affini. Gli altri act — Grumpy, she’s green e deer park — aggiungono sfumature diverse, rendendo ogni serata una piccola rassegna di ciò che il rock alternativo contemporaneo sa fare di meglio. Per chi acquista il biglietto, l’intero spettacolo promette di essere un’esperienza curata dall’inizio alla fine.

ZIRP!: il disco che ha cambiato le coordinate sonore della band

Per capire perché questo tour stia generando così tanto entusiasmo, bisogna partire dall’album. ZIRP! è uscito il 30 ottobre 2026 ed è il disco che segue Frog in Boiling Water, pubblicato nel 2024. La differenza più evidente rispetto al passato sta nella firma in cabina di regia: A. G. Cook, produttore britannico noto per il suo lavoro con PC Music e per aver plasmato il suono di artisti come Charli XCX, ha collaborato con i Diiv per costruire qualcosa di nuovo e inaspettato.

Il risultato è un album che mantiene la nebbia caratteristica della band — quella coltre di chitarre riverberate che è sempre stata il marchio di fabbrica dei Diiv — ma la affianca a strutture melodiche più immediate, capaci di colpire anche chi non ha mai frequentato le zone più oscure dello shoegaze. Non è una resa al mainstream, ma un’apertura: il suono si allarga senza perdere la propria identità. È esattamente il tipo di evoluzione che un fan di lunga data può apprezzare senza sentirsi tradito, e che un ascoltatore curioso può usare come porta d’ingresso al mondo della band.

Tra i brani che meglio rappresentano questa direzione ci sono ‘The Fountain’ e ‘Kid’, due pezzi che figurano tra i più discussi dell’album. ‘Kid’ ha una storia particolare anche fuori dalla musica: il video ufficiale è stato girato da Roy, figlio di Zachary Cole Smith, insieme al suo amico Julian. Un gesto che trasforma un progetto discografico in qualcosa di più personale e intimo, quasi un documento familiare che diventa arte.

‘Dare Me’ e il riconoscimento di BBC Radio 1

Tra i singoli estratti da ZIRP!, ‘Dare Me’ merita una menzione a parte. Il brano ha debuttato come ‘Hottest Record’ di BBC Radio 1, uno dei riconoscimenti più ambiti per un artista che si affaccia al pubblico britannico e internazionale. Per una band come i Diiv, storicamente associata a scene underground e a un pubblico di nicchia, ottenere questo tipo di visibilità su una delle radio più ascoltate al mondo è un segnale chiaro: ZIRP! non è un disco che si accontenta di predicare ai già convertiti.

→ Leggi anche: Underground italiano metal progressivo: le band da scoprire

‘Dare Me’ funziona proprio perché riesce a essere riconoscibile anche al primo ascolto, pur portando con sé tutto il peso specifico della storia sonora dei Diiv. È il tipo di canzone che puoi sentire in radio senza sapere chi la suona, e ritrovarti a cercarla su qualsiasi piattaforma di streaming prima che finisca. Questo equilibrio tra accessibilità e profondità è probabilmente il contributo più prezioso di A. G. Cook alla produzione del disco.

Perché il diiv tour 2027 è un appuntamento da non perdere

C’è qualcosa di speciale nel vedere una band come i Diiv portare dal vivo un album prodotto con A. G. Cook. In studio, la collaborazione ha permesso di costruire strati sonori complessi e texture elettroniche che si intrecciano con le chitarre. Sul palco, la sfida è trasformare tutto questo in qualcosa di fisico, immediato, capace di riempire uno spazio e colpire chi sta in prima fila così come chi è in fondo alla sala.

I Diiv hanno sempre avuto una reputazione solida come band live: i loro concerti sono noti per creare un’atmosfera densa, quasi ipnotica, in cui il pubblico viene avvolto dal suono piuttosto che semplicemente esposto a esso. Con il materiale di ZIRP! a disposizione, e con una selezione di opening act che garantisce serate di alto livello dall’inizio alla fine, il diiv tour 2027 si preannuncia come uno degli eventi live più interessanti dell’anno per chi ama il rock alternativo nelle sue forme più ricercate.

Le date europee, in particolare, saranno probabilmente le più contese: il continente ha sempre riservato ai Diiv un’accoglienza calorosa, e il finale londinese — una sorta di chiusura del cerchio per una band che considera quella città casa — promette di essere un momento memorabile. Per tutte le informazioni aggiornate sulle date e i biglietti, il riferimento ufficiale è Pitchfork, che ha seguito l’annuncio fin dal primo momento.

Da Sydney a Londra, passando per Tokyo, le città nordamericane e i club europei, i Diiv stanno costruendo qualcosa di grande. ZIRP! è già fuori, e ora tocca alla musica prendere vita nei posti in cui conta di più: sul palco, davanti a chi la ascolta con tutto il corpo. Se avete ancora dubbi se comprare il biglietto, questo è il momento giusto per smettere di aspettare.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.