Negramaro, ultimo sms di Califano: “Che il Sig. vi protegga…”

Pioggia di commenti su Twitter a esprimere dolore e dispiacere per la scomparsa di Franco Califano, poeta buono e maledetto. Colpisce molto quanto scritto sul profilo dei Negramaro, a quanto pare ultimi destinatari del pensiero-preghiera di Franco: “No, Califano no!“: sono stati loro i primi a cinguettare alla notizia della morte, con una serie di tweet-omaggio. “Non c’era bisogno che morisse per definirlo come ho sempre fatto: il poeta di Roma – scrive il leader della band Giuliano Sangiorgi. Addio amico, addio Franco!”, “mi mancheranno i suoi messaggi notturni, sempre carichi di entusiasmo e vita… E poi è il re della notte!“. Tutto questo non è un caso: l’ultimo sms prima di morire Franco lo aveva dedicato alla rock-band italiana: una semplicissima quanto intensa frase, quasi sussurrata…

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Poco prima che la morte lo raggiungesse nella sua villetta di Acilia, Franco Califano prese il cellulare e scrisse: “Che il Sig vi protegga nel vostro viaggio nella vita“. Lo racconta proprio Giuliano, in un tweet postato nella serata di ieri: “Ho i brividi, fa male non dirsi l’ultimo ciao…“. Non vogliamo metterci nei panni dell’oggetto di questo pensiero paterno, ma crediamo che se adesso dovesse uscire una dedica, non potrebbe essere che questa, cantata proprio in questa maniera…

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Solo per te convinco le stelle a disegnare nel cielo infinito qualcosa che somiglia a te…“. Suonata così, al pianoforte, nuda e cruda. Ultime note per un uomo ancora al lavoro (aveva scritto nuove canzoni), in procinto di partire per un mini tour con piano, batteria, chitarra e contrabbasso. Nuova avventura, nuova ragione di vita, vecchia abitudine: la musica. Poi un progetto nuovo, canzoni in romanesco rivisitate in chiave jazz. A questo punto ci piace pensare una cosa: il vero artista si ri-sveglia sempre, non muore mai.

(foto by kikapress.com)

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