Liam Gallagher: “Nuove droghe? I vizi non muoiono mai…”

Fare notizia per qualcosa che sia completamente distante dalla musica. Capita spesso in questo rutilante mondo: lo vediamo spesso con alcuni personaggi come Lady Gaga e Justin Bieber, giusto per fare due nomi. Adesso anche il noto e apprezzato Liam Gallagher “scende in campo” non per un nuovo album (nulla di nuovo all’orizzonte), ma per una serie di “cattive abitudini” che tardano a morire. In una intervista all’Indipendent il leader dei Beady Eye, ha confermato di essere ancora avvezzo alle sostanze stupefacenti: “Ne faccio uso quando esce qualcosa di nuovo, ma mi ci vogliono tre giorni per riprendermi e cerco di evitare. Per me, una buona serata è tornare a casa sbronzo ma senza aver toccato un grammo di roba“.

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Per fortuna che c’è la famiglia…

Dalle nostre parti il termine di paragone degli ultimi tempi potrebbe essere Morgan, che recentemente era stato ricoverato in ospedale a causa di un mix di farmaci. Ma sarebbe davvero ingeneroso parlare di droga, quando il protagonista in campo ha sempre dimostrato (sul campo) di essere un artista di livello. Entra in gioco, nel caso di Gallagher, una questione educativa: il cantante è, infatti, padre del tredicenne Lennon (avuto dalla ex moglie Patsy Kensit) e dell’undicenne Gene (avuto da Nicole Appleton). A tal proposito, parlando dei suoi figli, ha detto: “Gene se ne sta nella sua camera a suonare la batteria tutto il giorno, gli piace troppo. Lennon prende lezioni di chitarra a scuola e gli piace abbastanza cantare. Se consiglierei loro di fare la mia vita? Sicuramente, è il mestiere migliore del mondo“. Due creature “parecchio musicali”, potrebbe essere un bene per il loro futuro, a patto che dal padre prendano in eredità il talento e non un altro genere di passioni e/o dipendenze.

Segnale agli Oasis

Quattro anni fa la gloriosa band degli Oasis aveva optato per uno scioglimento, adesso Liam tende la mano ai suoi vecchi compagni, in testa il fratello Noel, dichiarando di essere disposto ad una reunion del gruppo: una buona idea sarebbe quella di celebrare i vent’anni di “Definitely Maybe”, l’album d’esordio che nel 1994 li lanciò in Inghilterra e negli States. “Sarebbe bello suonare insieme per l’anniversario. Per me andrebbe bene, lo farei gratis, anche se non mi tirerei indietro se qualcuno decidesse di investire molti soldi“. Il nostro pronostico? Difficilmente si farà.

(foto by kikapress.com)

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