Ligabue, “Mondovisione” il titolo dell’album (esce il 26 novembre)

E’ caduto e si è rialzato in fretta. Molto in fretta, tanto da andare in onda in tutto il mondo. Collegamento ideale per il titolo del suo prossimo album, l’attesissimo “Mondovisione” in uscita il 26 novembre, a oltre 3 anni dall’ultimo “Arrivederci, Mostro!”. Stiamo parlando, ovviamente, di Luciano Ligabue che, a proposito del suo recente infortunio dichiara: “Mi procuro una frattura durante un concerto e 2 minuti dopo può vedere la caduta un mio amico di Los Angeles. È ufficiale: siamo tutti in mondovisione. Mondovisione però è anche la ‘visione di un mondo’…“. L’album, prodotto da Luciano Luisi, è stato anticipato dal primo singolo “Il sale della terra”, già in rotazione radiofonica e in vendita su iTunes.

LIGABUE, “IL SALE DELLA TERRA” – GUARDA IL VIDEOCLIP UFFICIALE

Il “mini” tour dei record

In attesa della lunga tournée negli stadi, prevista per il 2014, si sono conclusi da poco i 6 concerti di Ligabue all’Arena di Verona, unico appuntamento dal vivo in Italia del Liga nel 2013. (GUARDA I VIDEO DALL’ARENA)
Durante “Arena 2013”, l’artista, accompagnato dalla sua band (Federico “Fede” Poggipollini alla chitarra, Niccolò Bossini alla chitarra, José Fiorilli alle tastiere, Luciano Luisi alle tastiere e programmazioni, Michael Urbano alla batteria, Kaveh Rastegar al basso) e dalla Symphony Orchestra diretta dal M° Marco Sabiu, ha interpretato, tra gli altri, brani finora mai arrangiati per orchestra di “Arrivederci, Mostro!”: una sorta di “Arrivederci … Arrivederci, Mostro!”, praticamente un congedo dall’ultimo album di inediti in vista dell’imminente uscita di quello nuovo.

Ligabue e la crisi

“Il sale della terra” di Ligabue non rappresenta solo il singolo trainante dell’ultimo album “Mondovisione” (in uscita il 26 novembre), ma un messaggio più complesso, trasversale. Lui stesso precisa: “La crisi non è solo economica, ma sociale e di comportamento. (…) È una crisi talmente drammatica che non sono riuscito a non raccontarla in una canzone: in genere non lo faccio“.

TRACKLIST (in ordine sparso):

Il muro del suono
Ciò che rimane di noi
La terra trema, amore mio
Il volume delle tue bugie
La neve se ne frega
Siamo chi siamo
Il sale della terra
Nati per vivere (adesso e qui)
Per sempre
Tu sei lei
Con la scusa del r’n’r
Sono sempre i sogni a dare forma al mondo

(foto by Uff Stampa)

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