The Voice of Italy: “una poltrona per due” per i coach Roby e Francesco Facchinetti

Uno dei talent più attesi dagli appassionati del genere, in questo 2015 appena iniziato, è The Voice of Italy, si sa. Si sa anche, però, che il programma ancora non ha reso noti ufficialmente i nomi dei quattro giudici presenti in studio e intanto da settimane va avanti il “toto-nome”. J-Ax sembra voler replicare l’esperienza, anche se si attende ancora conferma ufficiale, mentre Tiziano Ferro, Fiorella Mannoia, Claudio Baglioni, e altri artisti che erano stati considerati “papabili” non faranno invece parte dello show. Oggi però, 1 gennaio, un cinguettio di The Voice of Italy su Twitter ha mostrato uno schema in cui sono rappresentate le quattro poltrone rosse di cui una è doppia, pronta a ospitare due persone in una sola postazione. Un indizio importante, per chi segue il talent.

“Una poltrona per due”, ha ironizzato subito il sito DavideMaggio.it (il primo a dare la notizia), citando l’indimenticabile pellicola con Eddie Murphy e Dan Aykroyd. Ma chi sarebbe, però, questa coppia pronta a condividere “il pulsantone” rosso? Ormai sembra quasi certo che si tratti di Roby e Francesco Facchinetti. A molti sembra “strano” la Rai punti di nuovo su dj Francesco dopo la sua esperienza nelle vecchie edizioni di X-Factor, ma di certo c’è chi vorrebbe vederlo seduto accanto a J-Ax dopo la “social-rissa” scoppiata ultimamente tra i due, con il secondo impegnato a proteggere l’amico Fedez dopo il recente duello (a suon di tweet) tra lui e Facchinetti.

“Facchinetti che da del “costruito” a Fedez? – aveva scritto J-Ax su Twitter – Non capisce che la “costruzione” genetica di una carriera a volte non inizia dal cognome. Subito la risposta di dj Francesco: Io sarò pure figlio di papà ma mio papà non interviene per difendermi, mentre Fedez ha bisogno del fratello maggiore. Evidentemente ho toccato un tasto dolente, visto che entrambi (J-ax e Fedez) hanno autori che scrivono le loro battute/metafore e legittimamente, difendono il loro diritto a costruire una carriera anche così”.

Al di là dei meriti artistici, quindi, potrebbe essere interessante vederli seduti vicino, alla presenza di della storica voce dei Pooh. In fondo è stato lo stesso Francesco Facchinetti a dichiarare in un’intervista: The Voice è un bel programma, mi piace molto e parteciperei volentieri. Credo che abbia bisogno di mutare per il mercato italiano: le prime quattro puntate sono molte belle, dopo diventa ripetitivo e si perde l’affezione nei confronti dei cantanti. Faccio fatica a ricordare il nome di un cantante di The Voice. Non sarebbe la prima volta che una poltrona di The Voice ospiterebbe due persone: l’esperienza è già stata testata in Australia, Germania e Lituania.

Foto: Facebook

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