Tenacious D incendiano il pubblico rock di Milano nell’unica tappa italiana [VIDEO]

Grande successo per i Tenacious D nell’unica tappa italiana del loro Unplugged & Unprotected Tour che ha avuto luogo ieri, 4 febbraio, all’Alcatraz di Milano. L’evento era sold out da giorni: Jack Black e Kyle Gass, musicisti e attori americani, sono entrati nel cuore del pubblico nostrano sopratutto grazie al loro film del 2007, Tenacious D e il destino del rock (se siete tra i pochi che ancora non l’hanno visto fatevi un regalo: rimediate al più presto) e da lì non sono più usciti. Lo dimostra l’entusiasmo con cui sono stati accolti dai numerosi fan una volta saliti sul palco.

Già dall’abbigliamento con cui si sono presentati, i due hanno mostrato alcune delle caratteristiche che li hanno resi tanto popolari: anti-convenzionali, senza prestare importanza al look, perché il loro rock nasce da “dentro” e non dall’outfit. Tuta felina per Jack Black e canottiera gialla per Glass: un ulteriore modo di giocare con il loro fisico che non si può certo definire “scultoreo”. A incontrarli per strada, per chi non li conosce, sarebbero sembrati due pazzi piuttosto che due grandi nomi dell’olimpo hollywoodiano.

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Non sono mancati pezzi classici del loro repertorio, ma anche brani tratti dal loro ultimo album, Rize of the Fenix, senza far mai mancare siparietti comici che fondono musica e capacità attoriali dei due protagonisti dello show. Alcune gag sono “sempre le stesse”, forse, già proposte al pubblico italiano nel loro concerto al Mediolanum Forum di Assago nel 2012 ma funzionano comunque: così Jack Black torna a stuzzicare Kyle fino a farlo andare su tutte le furie, per poi pregarlo di non lasciare il concerto, come minaccia di fare, perché “ho bisogno di soldi, mi ci devo comprare la cocaina”.

I due si riappacificano, come successo nel 2012, sulle note di Dude (I Totally Miss You). Considerando il loro talento, qualche replica si può anche concedere, sopratutto quando è funzionale. Tanti anche i tributi alle grandi star del rock, dai Led Zeppelin ai Beatles passando per i Black Sabbath. Incredibile non solo il grado di coinvolgimento del pubblico ma anche quanto vengano apprezzati in Italia i loro testi irriverenti, che uniscono sano rock a una comicità che, diciamolo, non è tipicamente nostrana.

Foto: Youtube

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