Povia e la canzone a favore della Grecia: il video diventa virale

Negli ultimi tempi Giuseppe Povia ci ha abituato alle canzoni-denuncia pubblicate su Facebook: basti pensare al brano per sparare a zero sui leader europei (guardalo su Velvet Music) o a quello in cui dichiara di andare avanti, nonostante siano tanti a non volerlo far suonare. Stavolta Povia ha deciso di trattare un tema importante: quello del referendum in Grecia. Tutto il mondo ne parla da giorni e così anche lui ha voluto dire la sua con tanto di chitarra al seguito: “Povero popolo greco, nessuno gli ha mai spiegato le basi dell’economia e per questo è cieco“. Nel testo il cantautore difende i cittadini ed invita il Movimento 5 Stelle ad informare l’Italia sulla reale situazione economica: “Voi dei 5 stelle spiegate agli italiani come e perché bisogna uscire dall’euro prima di domani. E dovete spiegarlo nelle piazze ad libitum e senza referendum con esempi di economisti seri e preparati“.

E non è finita qui. Povia parla anche delle differenze tra Nord e Sud: “Ma il problema non sono le banche, non sono i politici, non è il voto sì o il voto no. Il problema vero è che il potere ti toglie ricchezza perché tu non hai consapevolezza. In questo mondo di finta alleanza il problema che uccide ogni popolo è ciò che c’è in abbondanza cioè l’ignoranza“. In poche ore il video è diventato virale, sfiorando quattromila visualizzazioni e quasi ottomila condivisioni. Il popolo del web sta dividendo: c’è chi è d’accordo con lui e pensa abbia fatto bene a realizzare questa canzone, mentre altri credono lo stia facendo solo per farsi pubblicità. A chi lo critica in maniera gratuita, lui risponde con un messaggio standard: “Chi non argomenta è idiota, è la regola qui. L’hai appena confermata“.

Numerosi i commenti ironici: “Il vero vincitore di questo referendum in Grecia è #Povia”, “E comunque senza il video di Povia i no erano oltre il 90 per cento“, “E mo povia (il “cantante “) fa la canzone per la Grecia: non bastavano i guai economici …. poveri greci..”. Fortunatamente c’è chi lo difende: “Condivido sempre il tuo pensiero. Continua a fare questi video verità la gente ne ha bisogno…forse prima o poi capirà”, “I commenti cattivi non li capisco. Almeno a modo suo ci prova con quello che sa fare cantautore, cavolo apprezziamo il contributo”.

Foto by Facebook

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