Sanremo 2017, Zucchero ospite della finale: “Il Festival non rispetta più né la cultura né la musica”

Nuove critiche per il Festival di Sanremo 2017: dopo le accuse degli esclusi Jalisse e Renato Zero, senza dimenticare le critiche di Beppe Vessicchio, arrivano anche alcuni commenti tutt’altro che positivi da parte di Zucchero. Dichiarazioni che lasciano di stucco, visto che l’artista sarà proprio uno degli ospiti della finale…

Zucchero è uno degli ospiti attesi per la finale del Festival di Sanremo 2017 giunto alla sessantasettesima edizione. Eppure proprio recentemente ha rilasciato un’intervista al Corriere in un cui non fa proprio degli elogi alla kermesse canora di mamma Rai. Anzi. Tutto il contrario: “Non ha più senso, non rispetta più né la cultura né la musica. Non voglio sputare nel piatto dove mangio, ma faccio un discorso da musicista. Trovo datata e molto latina l’idea che ci siano vincitori e sconfitti. E poi mi domando che senso abbia scrivere la canzone apposta per l’occasione. Ravera, il patron degli anni d’oro, rischiava. Cercava gente fuori dal coro”.

Ci sarà una risposta di Carlo Conti a queste dichiarazioni? Il conduttore e direttore artistico della manifestazione ha invitato l’artista per tre volte che quest’anno ha finalmente risposto all’appello in maniera positiva. I due sono amici perché ai tempi delle balere avevano lo stesso impresario, così sono capitate delle serate in lui presentava, Giorgio Panariello era il comico e il cantante era con l’orchestra. “È impegnativo – ha continuato – perché è una lente di ingrandimento dove ti guardano, ti scrutano e sezionano anche il modo in cui sei vestito. Cosa cui non bado più di tanto“. In ogni caso l’esibizione sul palco dell’Ariston non durerà solo i tre minuti e mezzo di un brano: “Voglio giocare con l’orchestra”, ha concluso. Magari le sue parole sono state semplicemente fraintese?

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