One Direction, Louis Tomlinson arrestato: ecco cosa è successo

One Direction, Louis Tomlinson arrestato: ecco cosa è successo

Louis Tomlinson, cantante della boy band britannica One Direction, è stato arrestato nelle scorse ore a Los Angeles a seguito di una rissa avuta con un paparazzo all’aeroporto. Portato in prigione, l’artista sarebbe già stato liberato dopo il pagamento di una cauzione da 20mila dollari, pari a circa 19mila euro. Dall’entourage del cantante fanno sapere: “È stato il paparazzo a provocare e a causare l’alterco che si è verificato con Louis. Mentre la lite tra i due era in corso, altre tre persone hanno attaccato la sua ragazza e lui è intervenuto per difenderla”.

Spiacevole episodio all’aeroporto di Los Angeles con protagonista Louis Tomlinson, arrestato nella serata di venerdì 3 marzo a seguito di una rissa avuta con un paparazzo. A darne notizia per primo è stato il sito TMZ. Di ritorno da Las Vegas assieme alla sua ragazza Eleanor Calder, il cantante della boy band britannica One Direction si sarebbe infastidito per la presenza del paparazzo all’aeroporto. All’ennesimo scatto fotografico, i due sono venuti alle mani ed il fotografo, perdendo l’equilibrio, avrebbe sbattuto la testa al suolo. Non è tutto: una ragazza, testimone del diverbio, avrebbe cominciato a riprendere Louis Tomlinson e Eleanor Calder e, per questo, sarebbe scoppiata una nuova lite tra le due ragazze.

Non è chiaro se anche la fidanzata del cantante degli One Direction sia stata arrestata. Portato in prigione, Louis Tomlinson sarebbe già stato scarcerato dopo il pagamento di una cauzione da 20mila dollari, pari a circa 19mila euro.

Il sito TMZ riporta le dichiarazioni di un membro dell’entourage del cantante degli One Direction: “È stato il paparazzo a provocare e a causare l’alterco che si è verificato con Louis. Non è la prima volta che un paparazzo provoca un diverbio con una celebrità. Mentre la lite tra i due era in corso, altre tre persone hanno attaccato la sua ragazza e lui è intervenuto per difenderla”.

Photo Credits: Twitter