Noel Gallagher vuole ricreare i Beatles: “Sono pronto a pagare”

Sogno proibito di Noel Gallagher, chitarrista e compositore degli Oasis, pronto a tutto pur di suonare con i due Beatles ancora in vita

Non è certo un mistero che tutta la musica degli Oasis dal loro primo album, di enorme successo, fino al fino allo scioglimento dal quale la band non si è mai più ripresa – almeno fino a ora – paghi un profondo tributo all’epopea dei Beatles.

Le influenze dei quattro di Liverpool sulla musicalità di ognuno degli album degli Oasis sono evidentissime.

Ci sono poi dei veri e propri omaggi ispirati a volte dal periodo di Sgt. Pepper altre dall’altrettanto leggendario White Album. In tutti i concerti degli Oasis compare almeno una canzone dei Beatles. Molto spesso si tratta di I Am the Walrus che di solito faceva capolino nei bis.

Noel Gallagher e i Beatles: un legame naturale

In altre occasioni la band ha offerto brani atipici, persino alcune improvvisazioni suonando a volte classici del repertorio beatlesiano come Penny Lane, The Long and Winding Road piuttosto che classici dei primissimo repertorio, come Love Me Do, Please Please Me. Ma una delle canzoni cui Noel Gallagher si è sempre definito in assoluto più legato è Ticket To Ride. Anche se non piaceva a Liam che non amava cantarla. Figuriamoci se almeno su questo i due fratelli-coltelli del rock and roll in inglese sarebbero stati d’accordo…

Come noto i due sono in lite da 14 anni e dalla loro separazione avvenuta nel 2009 non si fa altro che parlare di possibili reunion e ulteriori separazioni alimentate da frequentissimi discussioni via social.

Non deve dunque stupire più di tanto l’ennesima dichiarazione d’amore di Noel Gallagher nei confronti di una band che, evidentemente, da un punto di vista umano e artistico, gli ha letteralmente cambiato la vita.

Un supergruppo da sogno

Noel Gallagher da tempo sogna di creare un supergruppo con Ringo Starr e Paul McCartney. Con i quali per la verità si è già esibito in più di una occasione. Ma senza mai creare musica inedita, cosa alla quale evidentemente Noel tiene più di qualsiasi altra.

Il chitarrista degli Oasis, ormai totalmente assorbito dal suo progetto solista con gli High Flying Birds, ne ha parlato proprio in questi giorni: “Sarei pronto a pagare tutti i soldi che ho pur di realizzare qualcosa di così straordinario. È una cosa a cui tengo enormemente, direi che significa tutto per me”.

Noel Gallagher in concerto a Milano l'8 novembre
Noel Gallagher in concerto a Milano l’8 novembre – Credits ANSA (VelvetMusic.it)

Frasi che in qualche modo contrastano pesantemente con l’ipotesi di una ulteriore reunion degli Oasis che da una parte Liam continua a chiedere, anche se in modo piuttosto contraddittorio.

Nel 1995, Noel Gallagher aveva suonato insieme a Paul McCartney e Paul Weller (Style Council, The Jam) per registrare una cover del classico dei Beatles Come Together. Poi una seconda collaborazione con McCartney in occasione del 50esimo compleanno di Stella, la figlia del bassista dei Beatles, nel 2021.

Un sogno, o forse un progetto concreto

Il Mirror citando proprio alcune delle ultime dichiarazioni di Noel Gallagher potrebbe diventare un progetto: “Ci sono musicisti che adoro e non so cosa darei per suonare con loro. Con alcuni c’è un’amicizia consolidata e so che potrei realizzare qualcosa di interessante facendo una semplice telefonata. Paul Weller, per esempio. O Johnny Marr dei The Smiths. Se Ringo e Macca accettano faccio qualsiasi cosa… Persino Suonare il basso se Paul vuole suonare la chitarra… Ringo e Macca sarebbero la realizzazione di un sogno fottutamente fantastico. Immagina di essere sul palco in una band con Ringo e McCartney. Chi sta cantando? Tutti. Pagherei qualsiasi cifra per farne parte….”

In tour con gli High Flying Birds

In attesa che il sogno si concretizzi e che Noel Gallagher salga sul palco con Paul McCartney e Ringo Starr, i suoi High Flying Birds sono tornati in Europa per una serie di concerti di promozione al fortunatissimo ultimo album, Council Skies.

I loro prossimi concerti nel Regno Unito sono già tutti completamente esauriti. Il tour estivo, in particolare festival, si concluderà il 2 settembre. Per poi riprendere in Europa con quattro soli concerti, uno dei quali – molto atteso- al Mediolanum Forum di Assago (Milano) l’8 novembre. Ulteriori date in Estremo Oriente, in particolare in Giappone, e un ultimo segmento europeo che si chiuderà proprio a casa dei Beatles, Liverpool, il 21 dicembre.

Paul McCartney, dal canto suo, ha appena annunciato un breve ma intensissimo tour in Australia per cui seguiranno altre cinque date in Brasile.

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