The Killers, incidente diplomatico: portano sul palco un fan russo

Anche se se ne parla sempre meno, il conflitto russo in ucraina resta un argomento di divisione e disagio, ne sanno qualcosa The Killers

The Killers, band estremamente nota e amata anche nel nostro paese, proseguono il loro tour mondiale all’insegna del grande successo. Attualmente stanno rientrando da una serie di concerti nell’est europeo e a breve saranno di nuovo impegnati al Pukkelpop in Belgio e quindi in Svizzera, a Zurigo, prima di suonare come piatto forte del grandissimo doppio appuntamento inglese con i Festival di Reading e Leeds.

Ma l’estate ha portato anche qualche problema piuttosto serio, anzi… un vero e proprio incidente diplomatico per la band di Las Vegas.

The Killers, fischiati dal pubblico

Protagonisti proprio nella serata di Ferragosto del Festival georgiano allestito alla Black Sea Arena di Batumi, in Georgia, The Killers sono stati subissati dai fischi del pubblico – i loro stessi fan che avevano comprato il biglietto a peso d’oro – quando hanno deciso di alzare dal pubblico un fan… russo.

Come noto i rapporti tra russi e georgiani sono pessimi da anni. Pochi giorni fa i social network hanno evidenziato decine di video nei quali alcuni sostenitori georgiani, con bandiere del loro paese ma anche ucraine, hanno accolto le navi da crociere colme di turisti russi in crociera sul Mar Nero a suon di fischi. Ci sono stati anche parecchi motivi di tensione e in qualche caso a tenere calmi gli animi di quella che doveva essere solo una protesta pacifica per manifestare contro l’invasione russa in Ucraina è dovuta intervenire la polizia.

Uno dei fan che ha suonato la batteria con la band abbraccia Ronnie Vannucci
Uno dei fan che ha suonato la batteria con la band abbraccia Ronnie Vannucci – Credits @TheKillersBand Instagram (VelvetMusic.it)

The Killers da anni proseguono con la loro tradizione di portare sul palco almeno un fan nel corso dei loro show. Quasi sempre accade immediatamente prima della loro canzone For Reasons Unknown nel corso della quale alcuni musicisti che suonano la batteria chiedono alla band di poter salire sul palco e suonare con loro. Un’esperienza unica al mondo. La cosa è accaduta sistematicamente per anni con grande successo. Questo siparietto è un vero e proprio marchio di fabbrica della band di Las Vegas. Ma all’Arena di Batumi le cose sono andate molto diversamente.

“Non siamo tutti fratelli?”

Immediatamente prima di attaccare la loro canzone Brendan Flowers, il cantante della band, ha tentato di presentare quella che doveva essere una iniziativa distensiva e che invece ha ottenuto l’effetto esattamente contraria: “Non conosciamo quale sia l’etichetta da queste parti ma il ragazzo che vi voglio presentare è russo. Vi va bene che un russo salga sul palco”?

La risposta del pubblico è stata una selva di fischi. Inutile il tentativo di Brendon Flowers di ricucire i rapporti. Anche perché la situazione diplomatica tra i due paesi è davvero pesantissima: nonostante abbia ottenuto l’indipendenza dal dominio russo dopo il crollo dell’Unione Sovietica nel 1991, Mosca continua ad occupare il 20% del territorio georgiano dopo la sua invasione nel 2008.

Flowers al basso durante For Reasons Unknown davanti a Vannucci
Flowers al basso durante For Reasons Unknown davanti a Vannucci – Credits @TheKillersBand Instagram (VelvetMusic.it)

In questi ultimi giorni i dissensi della popolazione georgiana si sono moltiplicati con scioperi e cortei. Una volta conclusa la canzone il cantante ha cercato di recuperare ma ormai ogni frase era accompagnata da ululati e salve di fischi: “Non riuscite ad accettare che qualcuno possa essere vostro fratello? Ci separiamo tutti ai confini dei nostri paesi? … Non sono vostro fratello nemmeno io, essendo americano?”

Le scuse della Band

Qualche ora più tardi la band ha ufficializzato le proprie scuse: “Abbiamo una lunga tradizione nell’invitare le persone a suonare la batteria per questa canzone e dal palco sembrava che la risposta iniziale della folla indicasse che erano d’accordo sulla presenza di un fan del pubblico di stasera”.

Il termine fratello speso nei confronti di un russo non è stato per nulla apprezzato dal pubblico georgiano: “Intendevamo suggerire che tutto il pubblico e i fan dei The Killers sono ‘fratelli e sorelle’, concetto che potrebbe essere frainteso. Ma non volevamo turbare nessuno e ci scusiamo. Siamo con voi e speriamo di tornare presto”.
La band dopo gli eventi in Inghilterra sarà anche headliner dell’Ohana Festival a Dana Point, in California, che si svolgerà dal 29 settembre al 1 ottobre.

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