Zach Bryan arrestato in Oklahoma: resistenza all’arresto

Il cantautore americano Zach Bryan in manette dopo un diverbio con una pattuglia che lo aveva fermato per in controllo stradale

A distanza di poche ore dall’aver conquistato la numero 1 della classifica americana, Zach Bryan è di nuovo al centro dell’attenzione ma, questa volta, per un episodio molto più controverso.

Secondo quanto confermato da una nota ufficiale dall’ufficio dello sceriffo della contea di Craig a Vinita, Oklahoma, il cantante avrebbe reagito in modo molto aggressivo a un controllo da parte di alcuni agenti.

L’accusa è quella di resistenza all’arresto e ostacolo a una operazione di polizia. Il musicista risulta rilasciato su cauzione dopo qualche ora. Ma dovrà rispondere delle accuse in tribunale.

La settimana speciale di Zach Bryan

Zach Bryan è stato al centro dell’attenzione in più occasioni e per motivi diversi nel corso degli ultimi giorni. Qualche giorno fa il cantautore era tornato sui suoi passi dopo la decisione di dichiarare guerra al colosso dei concerti americano Ticketmaster a causa del vertiginoso aumento dei prezzi di biglietti dei suoi spettacoli.

Una iniziativa nobile che Bryan aveva iniziato sperando che altri artisti, in un secondo momento, lo avrebbero seguito. Ma le cose non sono andate esattamente così. Per cui, dopo avere confermato che le sue iniziative per tutelare i propri fan nei confronti dell’acquisto di biglietti venduti a prezzi eccessivi sarebbero proseguite in altra forma, Bryan ha accettato un accordo con Ticketmaster per la tournée che è in corso proprio in questi giorni.

Gli effetti purtroppo sono stati molto discussi, forse del tutto contrari rispetto alle aspettative del cantautore. Perché lo straordinario successo del suo album appena uscito, 200mila copie vendute nel corso della prima settimana di pubblicazione, e l’irruzione in classifica di tutti e 16 brani che lo compongono con il duetto I Remember Everything che è arrivato direttamente alla numero #1, ha nuovamente spinto a livelli vertiginosi le prevendite con numerosi biglietti venduti in secondari ticket a oltre 1000 dollari. Con conseguente protesta da parte dei suoi fan che lo hanno pesantemente criticato sui forum e sui suoi suoceri ufficiali.

Perché l’arresto

Contestualmente a questo va sottolineato l’incredibile ritorno che la pubblicazione del suo disco è riuscito a ottenere in termini di programmazione radiofonica e diffusione online garantendosi un ruolo da grande protagonista nelle classifiche da qui alla fine dell’anno.

Il disco, che porta il suo stesso nome, è il quarto nella collezione di album inediti di Zach Bryan e ‘rischia’ di diventare uno dei più clamorosi successi commerciali di quest’anno.

Zach Bryan, il suo quarto album è subito al primo posto in classifica
Zach Bryan, il suo quarto album è subito al primo posto in classifica – Credits Zach Bryan Official Instagram (VelvetMusic.it)

In tutto questo arriva la notizia del clamoroso arresto arrivato proprio mentre il musicista si stava spostando per seguire un’altra delle sue grandi passioni, il football americano. Il programma di Zach Bryan, infatti, era quello di dedicarsi qualche ora di libertà per seguire la squadra per la quale fa il tifo da sempre, i Philadelphia Eagles. Prima di un breve periodo di vacanza di ritorno a casa.

Le cose in realtà sono andate molto diversamente rispetto a quelli che erano i suoi programmi.

Le scuse di Zach Bryan

Quando la notizia del suo arresto in Oklahoma, non lontano da casa sua, si è diffusa on line, il cantante è stato costretto a pubblicare una dichiarazione ufficiale attraverso il proprio account su X. Poi, a seguito di alcuni commenti piuttosto duri da parte di numerosi utenti, è arrivato anche un messaggio video con Bryan in auto, insieme al suo inseparabile labrador Jack.

Questo il messaggio postato da Zach Bryan a riguardo.

“Oggi ho avuto un incidente con la polizia stradale dell’Oklahoma. Le emozioni hanno avuto la meglio su di me e ho esagerato con le cose che ho detto. Sono sempre e comunque dalla parte delle forze dell’ordine. Ma in quel momento ero davvero molto nervoso. Ho reagito in modo scomposto, non è da me e me ne scuso. Mi hanno portato in prigione e c’è persino una mia foto segnaletica on line da qualche parte. Spero che si possa tutti voltare pagina e che la gente sappia che sto solo facendo del mio meglio. Vi amo ragazzi e sono davvero dispiaciuto per quanto accaduto con gli agenti cui porgo le mie scuse…”

Il post video a seguito delle scuse di Zach Bryan, insieme al suo inseparabile cane

Verso la fine del tour

Il Quittin’ Time Tour si avvia verso la sua conclusione. Al momento la tournée è in pausa. Zach Bryan tornerà a suonare nelle arene americane il 24 settembre con una quarantina di date già quasi completamente sold out che si concluderanno il 13 e 14 dicembre con due spettacoli speciali nella città natale di Bryan al BOK Center di Tulsa, Oklahoma.

Molto attese anche le due serate in programma al Lincoln Financial Field, la casa dei suoi Philadelphia Eagles.
Bryan è anche candidato al titolo di artista dell’anno ai CMA Awards 2023, gli oscar della musica country, un premio assolutamente molto ambito per quello che è il mercato discografico americano, con i candidati al premio rivelati al pubblico in attesa delle votazioni finali proprio giovedì mattina.

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