Tom Hanks lascia il cinema: e punta tutto sulla musica

Clamorosa iniziativa imprenditoriale da parte di Tom Hanks, attore leggendario, che ha deciso di investire una somma considerevole in un’attività musicale

Tutti conoscono Tom Hanks per le sue meravigliose interpretazioni che gli sono valse innumerevoli premi a cominciare dall’oscar come miglior attore protagonista. Philadelphia, Forrest Gump, Cast Away, Il Miglio Verde e molti altri…

Tutti i suoi film, anche quelli che non lo hanno avuto come assoluto protagonista, o nei quali – come ad esempio Prova a Prendermi al fianco di Leonardo Di Caprio – era comprimario, hanno una caratteristica in comune molto evidente. Una straordinaria colonna sonora…

Tom Hanks e la musica

Il motivo è molto semplice. Tom Hanks è uno straordinario appassionato di musica, un grande conoscitore del settore e vanta amicizie importantissime. A cominciare da quella con Bruce Springsteen cui è legato da trent’anni di affetto.

Fu proprio Tom Hanks a chiedere personalmente a The Boss una delle sue ballate per Philadelphia. Springsteen scrisse la celeberrima The Streets of Philadelphia che sarebbe diventata una colonna portante del film vincendo a sua volta la statuetta dell’Oscar per la colonna sonora.

In realtà gli episodi che avvicinano Tom Hanks al mondo musicale sono innumerevoli.

Tom Hanks nei panni del colonnello Parker in Elvis
Tom Hanks nei panni del colonnello Parker in Elvis

Hanks è stato uno dei protagonisti del film Elvis. Truccatissimo, invecchiato, ingrassato, nel lungometraggio dedicato al re del rock era il famigerato colonnello Parker, l’agente di Elvis, l’uomo accusato di averlo condotto all’autodistruzione e, probabilmente, alla morte.

Ma ci sono altri film probabilmente non conosciuti alla maggior parte del pubblico italiano. Il più bello dei quali è senza dubbio That Thing You Do, uscito in Italia con il titolo di Music Graffiti.

That Thing You Do

Di questo film Tom Hanks non è soltanto uno degli attori protagonisti ma anche autore, sceneggiatore e regista. Di più… Tom Hanks era talmente tanto convinto di quello che voleva realizzare, un grande omaggio alla musica pop americana degli anni ’60, che contro il parere del suo agente e della compagnia cinematografica con la quale aveva firmato un contratto di esclusiva e che distribuiva tutti i suoi film, la 20th Century Fox, decise di finanziarne la realizzazione.

Il film uscì immediatamente dopo gli straordinari successi di Philadelphia e Apollo 13. Quasi nessuno dello staff di Tom Hanks era contento che lui avesse deciso di impiegare così tanto tempo e risorse per la realizzazione di un film che probabilmente non avrebbe avuto il successo che il botteghino avrebbe preteso. Ma Hanks non guardò in faccia a nessuno: e per il suo primo film da regista ha scelto una storia che parlasse di musica.

That Thing You Do è una storia deliziosa. Racconta la vicenda di un gruppo rock di giovanissimi, gli One-Ders che realizza una sola canzone, That Thing You Do appunto, che ottiene un incredibile e insperato successo. Ma durante il tour tra i quattro componenti della band dissapori e diversi interessi personali, li porteranno all’autodistruzione. Nel film Tom Hanks è Mr. White, uno scaltro produttore discografico che li accompagnerà sul palco trasformandoli poco per volta in una straordinaria macchina di successo: cambiandogli il nome (The Wonders) e il look.

All’interno del film compaiono moltissimi musicisti di grande successo come Chris Isaak, e la stessa moglie di Tom Hanks, Rita Wilson. Nel film c’è anche una splendida e giovanissima Charlize Theron mentre la coprotagonista è la deliziosa Liv Tyler, figlia di Steven Tyler degli Aerosmith.

Tom Hanks è Mr. White in That Thing You Do
Tom Hanks è Mr. White in That Thing You Do

L’unico dei quattro Wonders che diventerà un musicista professionista è Guy Patterson, interpretato da Tom Everett Scott che poi diventerà un affermato batterista jazz. Film davvero strepitoso… E poco conosciuto. Tom Hanks scrisse personalmente il testo di That Thing You Do, la canzone che dà il titolo al film e scelse a una a una tutte le canzoni rigorosamente anni ‘60, quelle che maggiormente avevano influenzato la sua adolescenza, all’interno di una splendida colonna sonora.

Tra le curiosità va aggiunta una citazione: la casa discografica per la quale The Wonders firmano il contratto e incidono il loro primo e unico disco è la Playtone Record. Playtone è il nome dell’agenzia e della casa di produzione di Hanks e della moglie…

Tom Hanks DJ radiofonico

Una lunga premessa per sottolineare il fatto che Tom Hanks di musica non è soltanto straordinariamente appassionato ma anche molto competente. Di qui l’ultima scelta imprenditoriale dell’attore, uno dei più ricchi di Hollywood soprattutto dopo l’enorme successo dei film legati al personaggio di Robert Langdon, e dunque Codice Da Vinci, Angeli e Demoni e Inferno. Hanks vanta un patrimonio complessivo in liquidità, imprese, attività commerciali, marchi e immobili che supera il miliardo di dollari. Una cifra che gli consente di tanto in tanto di togliersi qualche sfizio.

Il trailer originale di That Thing You Do

L’ultimo è quello di essersi comprato una radio. Grandissimo appassionato di musica country western, Tom Hanks ha firmato un accordo con Debbie Daughtry, storica conduttrice radiofonica e azionista di Boss Radio 66, per lanciare una propria stazione: Country A-Go-Go.

Country a Go-Go

Tom Hanks di tanto in tanto si cimenta anche nei panni di disk jockey radiofonico intrattenendo il pubblico di Boss Radio 66 tutte le volte che si trova a New York. Ha già condotto numerosi programmi senza mai dire il suo nome in diretta anche se la sua voce, ormai, è riconoscibilissima a tutti gli appassionati. Ha condotto speciali molto apprezzati dedicati ad artisti storici come Jean Shepard, George Jones e la compianta Tammy Wynette.

Hanks molto spesso ha portato in onda brani rarissimi che fanno parte della sua collezione personale.

Country A-Go-Go parte proprio da quest’idea, fare ascoltare brani che non esistono nella programmazione delle normali radio americane e che spazino dal country al western. La radio è già in distribuzione in digitale ma l’idea di Tom Hanks e di Debbie Daughtry è quella di creare un network vero e proprio con studi allestiti da un punto di vista scenografico e tecnico come quelli degli anni ‘60. Un investimento di un paio di milioni di dollari che hanno introdotto Tom Hanks nel mercato radiofonico americano come editore.

Una parentesi dal cinema che Hanks, 67 anni, sta affrontando con progetti sempre più specifici e dilatati, l’ultimo è Asteroid, presentato a Cannes. Ma anche un nuovo business che l’attore non ha mai fatto mistero di seguire con interesse. Già ai tempi di That Thing You Do dichiarò infatti che gli sarebbe piaciuto avere una propria etichetta discografica, e una radio: e produrre musica. Cosa che a 30 anni di distanza sembra sempre più possibile.

Tom Hanks ha vinto 53 premi cinematografici internazionali tra i quali due Oscar come miglior attore protagonista per Philadelphia e Forrest Gump.

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